Bce, riforme essenziali per Paesi con gap competitivo-Bollettino

giovedì 14 ottobre 2010 10:00
 

ROMA, 14 ottobre (Reuters) - Risanamento dei conti pubblici rapido e convincente ma anche riforme strutturali consistenti. E' la ricetta indicata dalla Bce nel Bollettino mensile soprattutto per quei Paesi afflitti da scarsa competitività e disavanzi di bilancio.

"L'urgente attuazione di riforme strutturali di ampia portata è essenziale per migliorare le prospettive di una maggiore crescita sostenibile. Profonde riforme risultano particolarmente necessarie nei paesi che in passato hanno subìto una perdita di competitività o che al momento soffrono di disavanzi nei conti pubblici e disavanzi esterni elevati", si legge nel Bollettino.

Accanto alle riforme, la Banca centrale suggerisce di "eliminare le rigidità del mercato del lavoro e potenziare la crescita della produttività" e di procedere a ristrutturazioni industriali.

Dal lato dei conti pubblici, "alcuni paesi devono affrontare sfide importanti ed è necessario intraprendere un'azione correttiva che sia immediata, ambiziosa e convincente".

"Occorrono piani di risanamento pluriennali credibili, che rafforzeranno la fiducia dei cittadini nella capacità dei governi di restituire sostenibilità alle finanze pubbliche, ridurranno i premi al rischio nei tassi di interesse e quindi favoriranno la crescita durevole nel medio periodo", aggiunge il report di ottobre.

Quanto ai paesi che scontano procedure per deficit eccessivi, la Bce suggerisce che "ogni evoluzione positiva nelle finanze pubbliche, che possa verificarsi sulla scorta di fattori quale un contesto economico più favorevole delle attese, dovrebbe essere sfruttata per accelerare il processo di riequilibrio dei conti".

Il Dfp presentato dal Tesoro italiano prevede per il 2010 un deficit/Pil al 5% e un debito pubblico al 118,5%. L'Italia è sotto procedura per deficit eccessivo insieme a un nutrito gruppo di paesi dell'Unione europea.