MONETARIO - Cosa succede oggi giovedì 14 ottobre

giovedì 14 ottobre 2010 07:43
 

 * Termina oggi a Roma la missione dei tecnici del Fondo
monetario. Le ultime stime dell'Fmi sull'Italia proiettano una
crescita all'1% quest'anno e il prossimo, un deficit pari al
5,1% del Pil nel 2010 e al 4,3% nel 2011, un debito/Pil in
aumento al 119,7% il prossimo anno da 118,4% a fine 2010.
 
 * Per una riunione dell'istituto Aspen, cui partecipa il
ministro Tremonti, è presente a Roma il membro del consiglio
esecutivo della Bce Lorenzo Bini Smaghi. Altri speaker della
banca centrale sono attesi ad altri eventi a Londra e Berlino.
Negli ultimi due giorni membri diversi della Bce hanno espresso
visioni contrapposte sul programma di acquisto di bond. Secondo
Weber il programma non è servito a molto e andrebbe abbandonato.
Oggi il governatore Nowotny ha detto invece che gli acquisti di
titoli si sono dimostrati efficace in alcuni momenti e
andrebbero perciò mantenuti in vita come "cintura di sicurezza".
 
 * Coerentemente alla sua fama di 'falco', Lacker, numero uno
della Fed di Richmond, ha detto che non supporterà ulteriori
quantitative easing precisando di non essere particolarmente
preoccupato dalle contenute letture dell'inflazione. Lacker si è
mostrato fin dall'inizio poco convinto dell'eterodossa politica
di riacquisto bond, sottolineando che potrebbe creare più
problemi di quelli che risolverà.
 
 * Dopo una chiusura in calo e un parziale recupero, i titoli
del Tesoro Usa sono tornato a cedere sulle piazze asiatiche,
appesantiti dai commenti di Lacker. La deludente domanda
all'asta dei decennali ha esercitato un peso su tutta la curva,
a parte il 2 anni US2YT=RR che ha chiuso invariato con un
tasso a 0,371%. Il decennale US10YT=RR ha visto una perdita di
12/32 per rendere 2,474%, mentre il trentennale US30YT=RR ha
lasciato sul terreno 26/32 con un tasso a 3,864%.
 
 * Sulle piazze asiatiche il greggio sale per la seconda
seduta consecutiva, spingendosi in area massimo dei cinque mesi
in linea col rialzo di altre materie prime, con gli investitori
che mollano il dollaro a favore di asset che preservino la
valuta. Alle 7,25 circa il futures a novembre sul greggio
leggero Usa vale 83,84 dollari al lbarile col rialzo di 83
centesimi, mentre la stasse scadenza sul Brent avanza di 61
centesimi a 85,25 dollari.
 
 DATI MACROECONOMICI
 ITALIA
 * Reuters, sondaggio trimestrale economia italiana (14,15)
 
 GRECIA
 * Disoccupati luglio (11,00)
 
 SPAGNA
 * Prezzi al consumo settembre (9,00) - attesa dato nazionale
invariato su mese; 2,0% a/a; dato armonizzato invariato su mese;
2,0% a/a
 
 USA
 * Nuove richieste disoccupazione settimanali (14,30) -
attesa 445.000
 * Prezzi produzione settembre (14,30) - attesa 0,2% m/m;
3,7% a/a
 * Scorte settimanali prodotti petroliferi Usa (17,00)
 
 ASTE DI TITOLI DI STATO
ITALIA
 * Tesoro riapre in asta: 2,5-3,5 miliardi nona tranche Btp a
5 anni 15/06/2015, cedola 3% e 1,0-2,0 miliardi per i seguenti
due titoli non più in corso di emissione 16.ma tranche Btp a 15
anni 01/08/2023, cedola 4,75%; 20.ma tranche Btp a 30 anni
01/02/2037, cedola 4%
 
 GRAN BRETAGNA
 * Tesoro, asta titoli di Stato 2015, cedola 4,75%
 
 USA
 * Tesoro, asta titoli a 30 anni (19,00)
 
 BANCHE CENTRALI
 USA
 * A Bloomington intervento Kocherlakota, Fed Minneapolis
(23,00)
 * A Chapel Hill intervento Lacker, Fed Richmond (1,45)
 
 ZONA EURO
 * A Francoforte Bce pubblica bollettino ottobre (10,00)
 * Ad Amsterdam intervento Wellink (14,40)
 * A Berlino intervento Weber (12,00)
 * A Londra intervento Mersch (12,00).