Italia emetterà in 2011 bond per 229 mld da 255 in 2010-rapporto

lunedì 11 ottobre 2010 13:39
 

MILANO, 11 ottobre (Reuters) - L'anno prossimo l'Italia avrà meno bisogno di ricorre al mercato per raccogliere fondi tramite emissione di titoli di stato.

E' la previsione emersa dal rapporto 'Interest Rate Strategy' di Intesa SanPaolo che prevedne per il 2011 emissioni per circa 229 miliardi, inferiori quindi ai 255 miliardi stimati per quest'anno.

Il punto di partenza di Intesa Sanpaolo è la stima di un calo del deficit del settore statale in Italia di circa 15 miliardi di euro nel 2011 rispetto al 2010, a 4,1% da 5,1%.

"Le emissioni nette potranno quindi ridursi a 68 miliardi, da 80 miliardi di euro attesi nel 2010, assumendo che il saldo sul conto di disponibilità resti invariato sui due anni" dice la nota.

"Dal lato dell'offerta, nel 2011 le emissioni previste di CTZ, CCT e BTP ammontano a 229 miliardi, in calo da 255 miliardi che si realizzeranno nel 2010" continua la nota.

Maria Cannata, responsabile della gestione del debito Italia del ministero del Tesoro, aveva indicato proprio una cifra di 240-250 miliardi di emissisioni per il 2010 al netto dei Bot.

Il ministro all'Economia Giulio Tremonti all'inizio dell'anno aveva parlato di una cifra di 480-485 miliardi, comprendente però le emissioni a brevissimo.

In termini netti, le emissioni annuali in Italia nel 2011 saranno negative per circa 10 miliardi di euro sugli strumenti di mercato monetario, BOT e CTZ, all'incirca nulle sul tasso variabile e positive per 77 miliardi di euro sui BTP, come nel 2010.

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