Fmi considera alternative per rifinanziamento prestito a Grecia

lunedì 11 ottobre 2010 11:08
 

WASHINGTON, 11 ottobre (Reuters) - I prestiti di salvataggio per la Grecia potrebbero essere allungati o sostituiti se continuano sui mercati le preoccupazioni per il rifinanziamento, ma al momento non ci sono piani concreti per farlo.

Lo ha detto ieri il Fondo monetario internazionale dopo che all'inizio della giornata di ieri un rappresentente della Banca centrale europea aveva detto che il Fmi sta valutando l'opportunità di allungare il programma di prestiti alla Grecia da 110 miliardi di euro lanciato lo scorso maggio.

"Siamo consapevoli che i mercati sono preoccupati per il piano di rimborso legato ai sostegni pubblici" ha detto una portavoce del Fmi in un comunicato. "Se tali preoccupazioni dovessero continuare, ci sarebbero diverse opzioni: la sostituzione di prestiti a breve termine con prestiti a lungo termine, l'allungamento del periodo di rimborso, oppure l'accordo su un nuovo programma quando quello attuale giungerà al termine".

La portavoce ha detto che non ci sono piani concreti in questo momento visti i recenti miglioramenti nella fiducia degli investitori verso la Grecia.

Un calo degli spread dei rendimenti dei titoli greci e l'attuazione di forti riforme del governo "suggeriscono che la Grecia sarà in grado di coprire interamente la sua necessità di finanziamento attraverso i mercati a partire dal 2012, come ipotizzato quando il programma è stato approvato", ha detto la portavoce.

Lorenzo Bini Smaghi, membro del comitato esecutivo della Bce, in precedenza aveva detto che il Fmi ha meccanismi "per trasformare i pacchetti a breve termine in pacchetti a lungo termine" quando ha parlato del prestito greco in una conferenza bancaria. "E certamente il Fmi ci sta pensando" ha detto.

Bini Smaghi ha descritto il potenziale ampliamento del Fmi come una "procedura standard" per i programmi di prestito a breve termine del Fmi, ma ha detto che nessuna decisione è stata presa.

Tenere la porta aperta per estendere i prestiti del settore pubblico potrebbe alleviare le preoccupazioni degli investitori circa il fatto che i mercati potrebbero chiedere rendimenti sui bond ancora più alti nel 2012, quando il programma terminerà.

Secondo la prassi normale del FMI, sarebbe la Grecia a decidere se richiedere più tempo.   Continua...