October 8, 2010 / 5:40 AM / 7 years ago

MONETARIO - Cosa succede oggi venerdì 8 ottobre

5 IN. DI LETTURA

* Si aprono a Washington gli incontri di Fondo monetario internazionale e Banca Mondiale. Al centro dei colloqui ci saranno i rischi di una guerra valutaria e commerciale, paventati in questi giorni dai numeri uno di Fmi e Banca Mondiale che hanno evocato i fantasmi della Grande Depressione, precipitata anche da politiche tese a 'impoverire il vicino'.

Fitta l'agenda degli incontri che porteranno a Washington il ministro Tremonti e il governatore Draghi. Dalle 14 italiane in poi previsti in diverse sedi interventi di Juncker (Eurogruppo), Posen (BoE), Bini Smaghi (Bce), Strauss-Kahn (Fmi) e Zhou (Banca di Cina), Draghi, Rehn (Ue). In serata in incontrano per una cena di lavoro i ministri delle Finanze del Gruppo dei Sette ma non è previsto alcun comunicato.

* Sul fronte economico, fondamentale sarà il dato occupazionale Usa di settembre, che darà al mercato un'importante indicazione sullo stato e sulle prospettive dell'economia. Il dato verrà seguito dagli operatori per cercare di capire i termini di quello che viene considerato un imminente ritorno della Fed alle misure di quatitative easing. Le attese sono per un mercato del lavoro stabile nell'ultime mese dopo i 27.000 posti persi in agosto, con un tasso di disoccupazione in lieve rialzo al 9,7% dal 9,6%. Nel settore privato viene stimata la creazione do 75.000 posti di lavoro, dopo il 67.000 di agosto.

* Il Giappone ha affermato che gli interventi sul mercato valutario, contro lo yen forte, continueranno a seconda della necessità. Il ministro delle finanze Noda ha poi specificato comunque che l'intervento di settembre, il primo da oltre sei anni, è stato deciso per contrastare movimenti eccessivi della valuta, non per segnalare l'intenzione giapponese di intervenire su larga scala per guidare lo yen su livelli specifici. Intanto il governo si è accordato per l'estensione di una manovra di bilancio supplementare da 5.050 miliardi di yen (61,3 miliardi di dollari) a sotegno dell'economia, gravata da una persistente deflazione. La cifra è superiore ai 4.800 miliardi inizialmente proposti.

* Giappone, l'indice di fiducia del settore servizi, elaborato dal governo, è sceso a 41,2 punti in settembre dai 45,1 del mese precedente. Da una parte pesa lo yen forte, dall'altra il venir emeno delle misure di stimolo economico. "L'economia si sta moderatamente riprendendo, ma continua a mostrare debolezza" si legg enel rapporto.

* Moody's ha messo sotto osservazione il rating cinese, per un possibile upgrade. L'attuale rating cinese è ad A1. Secondo l'agenzia l'eventule promozione si giustifica con la preformance dell'economia cinese, la prospettiva di forte crescita nel medio termine e la convizione che Pechino possa gestire tranquillamente i rischi derivanti dal recente boom del credito bancario.

* Greggio poco mosso nelle contrattazioni di questa mattina. Anche sulla scorta dei dati sulle richieste settimanali di sussidio di disoccupazione, uscite ieri ai minimi da tre mesi, si specula sulla possibilità che il mercato del lavoro americano abbia superato il suo momento peggiore: ciò potrebbe rendere meno uregente un nuovo interevento espansivo della Fed, cosa che ha sostenuto le quotazioni petrolifere nelle scorse sedute.

Alle 7,00 italiane il future Nymex CLc1 tratta a 81,78 dollari il barile (+0,11), mentr eil Brent LCOc1 a 83,51 (+0,08).

* Movimenti limitati stamane per i Treasuries, già poco variati nella seduta di ieri seppur con qualche guadagno sulla parte breve della curva. Anche sul mercato obbligazionario domina l'attesa per i dati odierni dal mercato del lavoro statunitense. Ad ogni modo la visione di fondo resta quella di un'economia debole, che fatica a creare posti di lavoro, e sulla quale la banca centrale presto interverrà con un nuovo round di acquisti di titoli di stato.

Il benchmark decennle US10YT=RR sale di 1/32, rendimento al 2,380%.

Dati Macroeconomici

Italia

* Istat, reddito e risparmio delle famiglie e profitti delle società 2° trimestre (10,00)

Francia

* Ocse, leading indicator agosto (12,00)

Germania

* Bilancia commerciale agosto (8,00) - attesa 12,5 miliardi

Gran Bretagna

* Prezzi produzione settembre (10,30) - attesa 0,1% m/m; 4,2% a/a

Usa

* Occupati non agricoli settembre (14,30) - attesa 9,7%

* Media guadagni settembre (14,30) - attesa 0,2%

* Scorte all'ingrosso agosto (16,00) - attesa 0,5%

* Vendite all'ingrosso agosto (16,00) - attesa 0,5%

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