Cisl, blitz contro sedi. Cgil solidale. Sacconi: mano ferma

mercoledì 6 ottobre 2010 18:15
 

ROMA, 6 ottobre (Reuters) - La Cisl è stata nuovamente oggetto di proteste dopo i fischi e il fumogeno rivolti al suo leader Raffaele Bonanni alla festa del Pd alcune settimane fa.

Stamani infatti la sede confederale della Cisl nazionale è stata oggetto di un blitz da parte di un gruppetto non identificato di esponenti di 'Action diritti in movimento' che ha imbrattato i muri della sede di via Po a Roma con vernice rossa e uova. Sono stati lanciati anche fumogeni ed alcuni volantini.

Alcuni militanti della Fiom avrebbero inoltre fatto irruzione nella sede Cisl di Merate, nel Lecchese.

Immediati gli attestati di solidarietà sindacati, Confindustria e governo in un momento difficile per le relazioni industriali in Italia.

Il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, in un colloquio telefonico con Bonanni, ha espresso la sua personale solidarietà, e quella di tutta la sua organizzazione. Nel pomeriggio il segretario confederale della Cgil, responsabile d'organizzazione, Enrico Panini, si è recato presso la sede nazionale della Cisl per ribadire personalmente la vicinanza di tutta la Cgil al sindacato di Via Po.

Veemente la reazione del ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, che in una nota ha detto: "E' ora di reagire con più decisione a una serie di azioni allarmanti, di atti violenti contro cose e persone anche attraverso, quando necessaria, la più ferma repressione degli atti criminosi. Troppa sottovalutazione, troppo perdonismo, anche in settori istituzionali, preparano solo attentati più gravi e l'affievolimento della democrazia. Adesso basta!"

Per Confindustria gli episodi di oggi "sono di una gravità assoluta e contribuiscono ad alimentare un clima di violenza. Confindustria condanna fermamente tali comportamenti che non permettono alcun confronto civile e responsabile nell'interesse di tutte le forze democratiche e dei lavoratori".