Intesa SP, primo programma covered bond su RMBS in Italia -fonte

mercoledì 6 ottobre 2010 16:58
 

MILANO, 6 ottobre (Reuters) - Il programma di obbligazioni bancarie garantite (OBG) che Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione) sta presentando agli investitori in questi giorni è il primo in Italia costruito su un portafoglio di Rmbs, possibilità prevista dalla disciplina delle OBG ma finora mai utilizzata.

Lo riferisce una fonte vicina all'operazione precisando che la scelta è stata dettata soprattutto dalla struttura del gruppo Intesa Sanpaolo, che affida alle banche dei territori l'erogazione dei nuovi mutui, moltiplicando così il numero degli originator.

Si tratta di una decisione presa pensando al futuro perché in prima battuta il portafoglio da 5,4 miliardi di euro trasferito al veicolo per gli OBG è costituito da titoli Rmbs derivanti da cartolarizzazione di mutui originati tutti da Intesa Sanpaolo, spiega la fonte.

L'obiettivo del programma, approvato fino a 20 miliardi, è di fare di Intesa Sanpaolo "un emittente frequente" di questo strumento, arrivando a costruire una curva di scadenze a medio-lungo termine.

Presentato oggi a Milano agli investitori, il programma è al centro di un roadshow europeo che si concluderà venerdì 8 dopo aver toccato Germania, Francia e Olanda.

Intesa Sanpaolo ha già al suo attivo un programma di OBG su prestiti al settore pubblico, inaugurato in aprile con un covered bond a sette anni da due miliardi e per il quale non si esclude una nuova emissione entro fine anno.

Per quanto riguarda invece il debutto del nuovo programma di obbligazioni bancarie garantite da titoli Rmbs (Residential mortgage backed security), un orizzonte plausibile è quello delle prossime settimane.

"Ragionevolmente dalla settimana successiva alla conclusione del roadshow l'emittente sarà alla finestra, ma senza alcuna fretta", dice la fonte.

A fine settembre fonti vicine all'operazione avevano riferito che se al termine del roadshow fosse stata disponibile tutta la documentazione necessaria si sarebbero valutate le condizioni di mercato per un'emissione nella seconda o terza settimana di ottobre.   Continua...