PUNTO 1-Settore finanziario tallone d'Achille della ripresa- Fmi

martedì 5 ottobre 2010 15:51
 

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WASHINGTON, 5 ottobre (Reuters) - Negli ultimi sei mesi la stabilità finanziaria globale è peggiorata a causa dei rischi legati al debito sovrano in Europa e alle protratte difficoltà del settore immobiliare negli Stati Uniti.

Lo afferma il Fondo monetario internazionale nel rapporto semestrale denominato Global Financial Stability Report, in cui l'Fmi suggerisce ai governi di migliorare i bilanci e chiede più chiarezza sulle regole finanziarie globali. "Il sistema finanziario globale è ancora in una fase di elevata incertezza e resta il tallone d'Achille della ripresa economica", si legge nel rapporto.

"Le recenti turbolenze sui mercati del debito in Europa hanno evidenziato come la crisi abbia accresciuto le vulnerabilità dei bilanci bancari e governativi".

L'Fmi ha limato la stima delle svalutazioni bancarie a livello globale tra 2007 e 2010 e 2.200 miliardi di dollari, a fronte dei 2.300 miliardi previsti nel rapporto pubblicato ad aprile, soprattutto grazie alla diminuzione delle perdite su titoli.

Le banche hanno già effettuato oltre due terzi di queste svalutazioni, lasciando ancora svalutazioni da riportare per circa 550 miliardi di dollari.

Minor solerzia gli istituti hanno invece mostrato nell'affrontare le pressioni sulle esigenze di finanziamento a breve termine: nei prossimi 24 mesi le banche dovranno rifinanziare quasi 4.000 miliardi di debito.

"Nel complesso i bilanci bancari hanno bisogno di essere ulteriormente rafforzati per assicurare la stabilità finanziaria a fronte di shock dal lato dei finanziamenti e prevenire circoli viziosi con l'economia reale".