October 5, 2010 / 7:19 AM / 7 years ago

Fed, nuovi acquisti di asset possono aiutare economia - Bernanke

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PROVIDENCE, Rhode Island, 5 ottobre (Reuters) - Gli acquisti di attività effettuati dalla Federal Reserve sono serviti ad abbassare i costi del debito e nuovi acquisti aiuterebbero a distendere ulteriormente la situazione finanziaria.

A sostenerlo è il presidente della Fed, Ben Bernanke, che entra così nel dibattito che in queste settimane divide i membri del consiglio direttivo della banca centrale Usa, in cui convivono visioni opposte sull'utilità degli acquisti. La Fed ha comprato finora titoli legati ai mutui e titoli di Stato per 1.700 miliardi di dollari per aiutare l'economia attraverso l'immissione di liquidità nel sistema. I mercati si aspettano che la Fedi avvii un nuovo round di acquisti per sostenere l'economia già in novembre, ma non tutti i membri del consiglio della Fed ritengono opportuna un'espansione del già corposo bilancio della banca centrale. Sul tema è intervenuto ieri il responsabile dei mercati alla Fed di New York, Brian Sack, secondo cui nuovi acquisti darebbero una spinta alla ripresa mentre "esagerano" coloro che sostengono che non avrebbero un impatto sull'economia.

Secondo Bernanke gli acquisti effettuati finora dalla Fed sono serviti ad abbassare il costo del debito e in questo modo sono serviti ad aiutare l'economia.

Il programma di acquisto "ha aiutato la disponibilità degli investitori ad assumere rischi in maniera ragionevole creando sostegno per l'economia".

"Credo che sia stato un programma efficace".

A settembre la Fed ha detto che sarebbe stata pronta ad adottare ulteriori misure se necessario a sostenere l'economia Usa e ravvivare l'inflazione.

In un altro intervento pronunciato ieri il presidente Fed si è soffermato invece sulla necessità di avviare il bilancio federale su un sentiero di sostenibilità sebbene misure restrittive prese troppo presto possano danneggiare la ripresa.

"La situazione dell'economia non lascia molti spazi per ridurre in maniera significativa il deficit nel corso dei prossimi uno o due anni, anzi una stretta prematura al bilancio potrebbe mettere a rischio la ripresa", ha detto Bernanke.

Bernanke ha difeso il programma del governo Usa, spesso criticato, per sostenere le banche durante la crisi.

Secondo Bernanke il Tarp, Troubled Asset Relief Program, si è rivelato un "ottimo investimento" per i contribuenti Usa perché i soldi prestati alle banche sono tornati indietro con gli interessi.

Il programma, terminato domenica scorsa con lo scadere dell'autorizzazione al Tesoro a fare nuovi investimenti, ha aiutato l'economia e non le banche, secondo Bernanke.

Senza di esso il rallentamento della crescita sarebbe stato ben peggiore, sottolinea.

La scorsa settimana la Casa Bianca ha fatto sapere che il costo finale del programma da 700 miliardi per i contribuenti sarà probabilmente inferiore ai 50 miliardi di dollari.

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