Banche, finanziamenti a economia Lombardia +1% a maggio - Abi

lunedì 4 ottobre 2010 16:20
 

MILANO, 4 ottobre (Reuters) - I finanziamenti bancari all'economia della Lombardia in maggio - ultimo dato disponibile finora - sono stati pari a 466,9 miliardi di euro con un incremento dell'1% circa rispetto a un anno prima.

In particolare i finanziamenti alle imprese sono stati pari a 260 miliardi con un calo annuo del 3,1% dovuto prevalentemente al deterioramento del quadro macroeconomico, mentre alle famiglie sono andati poco più di 93 miliardi con una crescita annua del 9,2%.

"Dopo due anni di crisi si è consolidato un dialogo importante tra pubblico, privato e Abi. In Lombardia sono state prese iniziative poi estese a tutto il territorio nazionale. La crisi è ancora dura e difficile ma stiamo facendo bene sistema", ha spiegato Franco Ceruti, presidente di Abi Lombardia nel corso di un incontro con la stampa economica.

"A livello di territorio lombardo c'è la consapevolezza della massima disponibilità da parte di tutti", ha proseguito Ceruti sottolineando che "in linea di massima" si registra lo stesso impegno tra banche grandi e banche più piccole.

"C'è un ritorno al territorio anche da parte di banche che hanno dimensioni europee e che stanno modificando il proprio modello distributivo per essere più vicini al territorio", ha detto.

Ceruti ha poi segnalato anche una ripresa dei depositi che a maggio erano pari a 235,5 miliardi con un incremento dell'1,1%. E anche sul fronte dei finanziamenti alle imprese, bloccati dal calo drastico degli ordini durante la crisi, si stano evidenziando segnali di ripresa. "La sensazione è di un trend positivo: le aziende stanno ricominciando a chiedere e ordini a crescere", ha detto.

Ceruti ha poi ricordato alcune delle iniziative messe in campo per sostenere famiglie e imprese durante la crisi. Tra queste la sospensione delle rate dei mutui tra febbraio e agosto 2010 ha riguardato in Lombardia 6.261 contratti, una sospensione che si traduce in 38,3 milioni di euro in più per le famiglie. Il piano è partito lo scorso febbraio e le richieste sono attivabili fino al 21 gennaio 2011 per eventi accaduti tra gennaio 2009 e dicembre 2010.