GB, molte banche potrebbero aver bisogno di altri aiuti - Nef

lunedì 4 ottobre 2010 09:21
 

LONDRA, 4 ottobre (Reuters) - Molte banche inglesi potrebbero aver bisogno di altri aiuti di stato il prossimo anno e il loro indebitamento potrebbe raggiungere i 25 miliardi di sterline al mese.

Lo ha detto l'istituto di ricerca New Economics Foundation (Nef) che ha esaminato i dati della Bank of England.

Royal Bank of Scotland e Lloyds (RBS.L: Quotazione) (LLOY.L: Quotazione) hanno dovuto essere in parte nazionalizzate a causa delle enormi perdite durante la crisi del credito e altri come Barclays e HSBC (BARC.L: Quotazione) (HSBA.L: Quotazione) hanno beneficiato del credito a basso costo fornito dalla banca centrale.

Le banche del Regno Unito hanno gennaio 2012 come termine ultimo per rimborsare i 185 miliardi di sterline che hanno preso in prestito dalla Banca d'Inghilterra contro 287 miliardi di sterline di attività illiquide, mutui residenziali, all'interno del Special Liquidity Scheme.

Inoltre esse si trovano di fronte a ulteriori pressioni derivanti dalle nuove norme di Basilea III per il settore bancario, che verranno introdotte gradualmente entro il gennaio 2019 e che richiederanno alle banche di detenere più capitali.

Il requisito principale delle nuove norme di Basilea è per le banche di avere un minimo Tier 1 capital ratio del 7%.

I Tier 1 di molte banche sono già sopra tale livello, ma il regime di Basilea III è molto più severo circa ciò che può essere considerato come capitale Tier 1.

I vertici delle principali banche inglesi e francesi hanno detto il mese scorso che potrebbero soddisfare le più rigorose norme di capitale senza aumenti di captale, utilizzando la cassa generata dai loro profitti [ID: nLDE68S120].

Tuttavia, l'agenzia di rating Standard & Poor's ha detto in agosto che diverse banche del Regno Unito hanno fatto troppo ricorso ai finanziamenti garantiti dallo stato o dalla banca centrale.