Italia in sicurezza su debito grazie ad attivi - Tremonti

giovedì 30 settembre 2010 18:27
 

BRUXELLES, 30 settembre (Reuters) - L'Italia ha un debito pubblico elevato, ma può vantare una serie di fattori positivi - come un debito privato contenuto, un sistema pensionistico in equilibrio, un comparto bancario sano - che alleggeriscono la situazione debitoria del Paese, mettendo Roma al riparo da misure di correzione draconinane e da sanzioni.

Lo ha detto il ministro dell'Economia italiano, Giulio Tremonti, parlando a margine dell'Ecofin informale.

"Il conteggio algebrico tra attivi e passivi [del Paese] mette l'Italia in sicurezza", ha detto Tremonti parlando del debito pubblico di Roma.

"Sommando tutti i fattori ci si accorgerà che l'Italia ha un debito pubblico elevato, ma non ci sarà bisogno di quella correzione", ha detto il ministro riferendosi a misure fiscali restrittive molto pesanti paventate per Roma quando verrà applicato il patto di stabilità riformato.

La Commissione Ue, infatti, ha presentato ieri una proposta di rafforzamento del patto di stabilità che prevede un percorso accelerato di riduzione dell'indebitamento per i Paesi con debito pubblico al di sopra del 60% del Pil. Si discute, però, oggi di inserire altri fattori nella valutazione della situazione debitoria di un Paese.