PUNTO 1-Italia, no rischio imminente sanzioni su debito -Juncker

giovedì 30 settembre 2010 15:49
 

(aggiunge altre citazioni di Juncker)

BRUXELLES, 30 settembre (Reuters) - Sull'Italia non incombe un rischio imminente di sanzioni a causa del suo alto debito pubblico. Lo ha detto il presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker parlando con i giornalisti a margine dell'Ecofin informale di oggi.

"Non vedo l'Italia sulla soglia delle sanzioni" a causa del debito, ha detto Juncker.

"E' chiaro che l'Europa non può continuare sul fronte del debito come ha fatto negli ultimi due anni", ha detto il presidente dell'Eurogruppo, aggiugendo, però, che l'Italia non rappresenta un caso particolare nell'Unione europea sul fronte del debito pubblico.

"Non c'è un problema particolare sull'Italia".

Quanto al metodo per valutare la situazione del debito pubblico quando entrerà in vigore il patto di stabilità rafforzato, Juncker, parlando dell'Italia, ha detto "terremo conto anche di altri fattori".

Poco prima il Commissario Ue per gli Affari economici e monetari Olli Rehn aveva sottolineato che, nell'analizzare la situazione debitoria di un paese, si terrà conto anche del livello dell'indebitamento privato, nella misura in cui ha un impatto sulla capacità della nazione di servire il debito pubblico. Il commissario ha presentato ieri alcune proposte per riformare il patto di stabilità europeo che prevedono, tra le altre cose, sanzioni per i paesi con debito pubblico oltre la soglia del 60% del Pil.