Governo, basta chiacchiere,vergogna mancanza di ministro-Bonanni

giovedì 30 settembre 2010 13:23
 

NAPOLI, 30 settembre (Reuters) - L'idillio fra la Cisl e l'esecutivo sembra agli sgoccioli. Prima l'annuncio di una manifestazione per protestare sul fisco per il 9 ottobre insieme con la Uil, oggi l'accusa di governare con le chiacchiere e le tv lottizzate e lo sdegno per la vacanza del ministro dello Sviluppo.

L'occasione è l'attivo di Fim e Uilm di oggi a Napoli.

Parte dalla Fiat FIA.MI Bonanni e dice: "Chiediamo al governo di difenderla. Abbiamo bisogno del ministro, è una vergona che da cinque mesi non ci sia un cristo di ministro che metta insieme coloro che vogliono investire e noi per capire quale Fiat può uscire", riferendosi all'interim del premier Silvio Berlusconi dopo le dimissioni di Claudio Scajola per uno scandalo immobiliare.

Poi rincara la dose sul governo: "Siamo stanchi di personaggi che si sono messi in testa di governare il Paese con quattro chiacchiere e con i giornali e le tv. E' una vergona che la tv di stato lottizzata dai partiti sia megafono solo delle loro irresponsabilità. Li avvertiamo, stiano attenti perché potremmo iniziare una battaglia che fa del canone il punto centrale". Bonanni rifiuta le accuse di subalternità del suo sindacato rispetto al governo e se la prende con la Fiom: "Subalterno è chi si abbbandona a proteste sterili, chi non firma un accordo neanche sotto tortura".

Apre invece alla Cgil, dopo che lo scorso fine settimana è iniziato il disgelo di Guglielmo Epifani con la Confidustria ma a patto che si stia lontani dalla politica. "Torniamo insieme in autonomia è un errore mischiare politica e sindacato", dice.

Tornando ai temi dell'industria Bonanni prende atto dell'accordo siglato ieri fra Federmeccanica, Uilm e Fim sulle deroghe al contratto dei metalmeccanici, che viene incontro alle richieste di Fiat per la realizzazione del progetto Fabbrica Italia a Pomigliano D'Arco ma avvisa: "E' una discussione che si chiude e ne apre una nuova. Marchionne torni al tavolo con noi" per illustrare il piano industriale di Fiat in tutti gli stabilimenti italiani. Un primo incontro è previsto il 5 ottobre.