Btp misti, superano aste, Bund in parità dopo mattinata debole

mercoledì 29 settembre 2010 17:33
 

 MILANO, 29 settembre (Reuters) - Il mercato dei titoli di
Stato italiano si avvia ad archiviare con segno misto una seduta
caratterizzata dal collocamento di quasi 8 miliardi di euro in
titoli a medio-lunga scadenza. 
 Dopo una mattinata all'insegna della debolezza, il Bund
torna in territorio positivo sul riassorbimento delle reazioni
alla sorpresa costituita dall'ammontare del p/t a 3 mesi. Il
futures sul decennale di riferimento che aveva infatti toccato i
minimi di seduta dopo la comunicazione da parte della Bce dei
risultati dell'operazione di finanziamento che hanno evidenziato
una richiesta inferiore alle attese [ID:nLDE68S0PR]. Il derivato
tedesco FGBLZ0 si riallinea nel finale ai livelli di ieri sera
(131,79) dopo un minimo a 131,46 e un massimo a 132,03.
 Lo spread fra i tassi dei decennali di riferiemnto italiano
e tedesco chiude la seduta poco più in alto rispetto ai livelli
di chiusura di ieri, a 167 punti base dopo un picco in mattinata
a 171 punti base YLDS5 secondo le quotazioni Reuters, il
massimo dallo scorso fine agosto.
 "Dopo una mattinata movimentata, il mercato sembra
sostanzialmente ritornare ai livelli di ieri, sulla curva
tedesca si nota un appiattimento sul tratto 2-10 e così su
quella italiana" dice un trader. "Il tratto breve performa
peggio del lungo sulla scia della minore liquidità rispetto alle
attese acquisita stamane dalle banche al p/t". Lo spread tedesco
2/10 anni ha toccato il minimo da gennaio 2009.
 
 LIMITATO IMPATTO VOTO FIDUCIA
 Non sembra pesare particolarmente sul mercato la situazione
politica italiana, con l'atteso voto di fiducia stasera alle
Camere sul discorso programmatico del premier.
 "Le nostre vicende politiche non hanno un grande impatto sul
mercato che si muove piuttosto in linea con le periferie. Ormai,
specie dopo l'ultima crisi, i vincoli della zona euro sono
talmente stretti che i passi sono obbligati. Certo una caduta
del governo potrebbe avere un peso, ma contenuto in ogni caso"
dice un altro trader italiano. "Le fibrillazioni politiche in
questi anno non hanno mai mosso più di tanto il debito che
risponde più a un movimento puramente finanziario
 
 DISCRETA DOMANDA AD ASTE, RISULTATO IN LINEA ATTESE
 Hanno registrato un discreto andamento le aste di stamane,
con una domanda leggermente inferiore ai collocamenti precedenti
ma che, tuttavia, viene definita "discreta" dai trader.
 "Le aste italiane sembravano difficili, ma sono state poi
ben accolte dal mercato in termini di volumi richiesti e livello
dei prezzi ragionevole" dice Orlando Green, strategist di Credit
Agricole.  
 Il Tesoro ha collocato 7,91 miliardi fra il CCTeu e titoli a
3 e a 10 anni a fronte di un limite massimo dell'offerta pari a
8 miliardi.
 "L'asta non è andata male. Hanno venduto nella parte alta
delle stime" dice Huw Worthington, strategist di Barclays
Capital a Londra. "Certamente i rendimenti sono stati più alti
che nell'asta precedente, ma c'era da aspettarselo dato che i
rendimenti dei periferici sono più alti adesso".
 A dare una mano al Tesoro, secondo gli esperti, ha concorso
l'appetibilità degli alti rendimenti.
 "Il fatto che i titoli italiani stessero sottoperformando ha
aiutato il mercato a digerire le emissioni. Abbiamo visto una
volatilità molto alta la seduta passata quindi il semplice fatto
che siano andati sulla parte alta della forchetta è piuttosto
incoraggiante per loro" dice  Michael Leister, strategist a 
Westlb. "Soprattutto il mercato sta tracciando una linea fra
Italia e Spagna da una parte e Portogallo, Irlanda e Grecia
dall'altra, quindi non ci aspettavamo alcuna difficoltà per
l'asta. Le cifre mostrano quanto resistente sia l'Italia, una
posizione incoraggiante quando si tratta di finanziamenti".
 Il titolo a 3 anni è stato collocato per 2,9 miliardi di
euro con un tasso a 2,21% e un bid-to-cover di 1,52; il
decennale è stato assegnato per 3 miliardi con un tasso a 3,90%
e un rapporto domanda-offerta pari a 1,481; mentre il CCTeu è
stato collocato per 1,998 miliardi con tasso a 1,78% e
bid-to-cover a 1,351.
  
============================ 17,30 ============================
                                PREZZI   VAR.     RENDIMENTO
FUTURES BUND DIC.    FGBLc1      131,81  (+0,02)
FUTURES BTP DIC.     FBTPZ0      116,29  (+0,06) 
BTP 2 ANNI (LUG 12)  IT2YT=TT    101,06  (-0,05)      1,883% 
BTP 10 ANNI (SET 20) IT10YT=TT   101,12  (+0,10)      3,900% 
BTP 30 ANNI (SET 40) IT30YT=TT   103,20  (-0,14)      4,854% 
 
======================= SPREAD (PB) ===========================
                                         CHIUSURA PRECEDENTE
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5        25                 24
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3       113                113 
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5       167                165
-livelli minimo/massimo           164,8-171,4       160,9-167,5
BTP/BUND 10 ANNI IT10DE10=TWEB      170                170
-livelli minimo/massimo           168,5-174,6       163,4-170,2
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7       197                194
BTP 2/10 ANNI                         201,7              205,5 
BTP 10/30 ANNI                         95,4               93,3 
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