MONETARIO - Cosa succede oggi giovedì 30 settembre

giovedì 30 settembre 2010 07:48
 

* All'indomani del voto con cui Berlusconi ha ottenuto il voto di fiducia alle camere, il mercato italiano del debito potrebbe non mostrare particolari reazioni, come non ha reagito ieri all'attesa del voto. Secondo i trader infatti i vincoli della zona euro sono talmente stretti che i passi sono obbligati e che le fibrillazioni politiche in questi anno non hanno mai mosso più di tanto il debito che risponde più a un movimento puramente finanziario. Senza i 35 sì di Mpa (4) e Fli (31) il governo avrebbe ottenuto 307 voti a favore, due in meno della maggioranza necessaria considerando le assenze di oggi.

* Istat pubblica il dato preliminare sui prezzi al consumo di settembre, con attese per -0,1% congiunturale e +1,7% tendenziale. Sul fronte inflazione Eurostat renderà noto il preliminare di settembre della zona euro, con attese per un 1,8% tendenziale.

* Inizia a Bruxelles, con termine domani, l'Ecofin informale, cui partecipa Tremonti. Prevista la pubblicazione delle procedure di infrazione adottate mensilmente dalla Commissione Ue contro gli stati che violano la legislazione Ue. Consiglio informale sulla competitività: in agenda questione brevetto europeo discussione su poltrone Board e governance Fmi, interventi forex, programmi austerità di Portogallo e Lussemburgo.

* In un'intervista al "Sole 24 Ore" il ministro dell'Economia spagnolo Elena Salgado ha dichiarato che la ripresa spagnola sarà lenta e che la priorità del paese è la riduzione del disavanzo pubblico al 3% nel 2013. Per quanto riguarda il 2010, il ministro si aspetta una flessione nel terzo trimestre dovuta all'aumento dell'Iva di due punti a luglio, ma nel quarto si attende un ritorno alla crescita. "La Spagna è un paese credibile, affidabile, in cui non c'è alcun rischio di default" dichiara Salgado.

* Dal Giappone arrivano le cifre sulla produzione industriale di agosto, con l'inatteso calo congiunturale dello 0,3% rispetto a un atteso rialzo dell'1,1%, mentre le vendite al dettaglio relative allo stesso mese sono salite del 4,3% a fronte di attese per un +4,4%. Ordini costruzioni in agosto sono scesi dello 0,2% su anno.   Continua...