Governo, promettere rinomina a deputati è corruzione - Bersani

martedì 28 settembre 2010 13:59
 

ROMA, 28 settembre (Reuters) - Promettere a un deputato la sua ricandidatura significa corrompere, ci sono gli estremi per ricorrere alla magistratura.

Lo ha detto il segretario del Pd Perluigi Bersani intervenendo sulla situazione politica alla vigilia dell'intervento del premier Silvio Berlusconi alla Camera e nel giorno in cui cinque deputati Udc sono usciti dal partito in vista di un sostegno al governo. Alla richiesta di un commento sui transfughi dell'Udc, Bersani ha detto in una intervista trasmessa da Youdem tv: "Quella è una scelta politica che può preludere all'ipotesi di un governo Berlusconi-Bossi-Cuffaro. Poi forse sono in corso anche altre manovre [...]: se uno promette a un deputato una rinomina ma, se non fosse possibile, promette uno stipendio questa secondo me è corruzione, è roba da magistratura".

Bersani ha aggiunto che domani il Pd chiederà al governo di prendere atto che l'impasse politica in corso è irreversibile e che deve andarsene aprendo la crisi di governo.