Bond, rendimenti risaliranno gradualmente in 12 mesi - S&P's

martedì 28 settembre 2010 13:47
 

PARIGI, 28 settembre (Reuters) - Offerta e domanda sui mercati obbligazionari internazionali, un risparmio privato che né le società, nè le famiglie ancora non utilizzano e la probabile assenza di una marcata accelerazione dell'inflazione stanno tenendo i rendimenti dei bond benchmark europei ai minimi storici.

Lo dice Standard & Poor's in un rapporto pubblicato oggi arrivando alla conclusione che una ripresa dei rendimenti sarà graduale e che si vedrà solo nei prossimi 12 mesi.

"Mentre l'Europa occidentale continua nel suo corso di recupero lento e irregolare, gli attuali rendimenti dei titoli di stato benchmark stanno sfidando le motivazioni economiche" dice Jean-Michel Six, capo economista di Standard & Poor's per Europa. "In generale, le curve dei rendimenti dei titoli tendono a farsi ripide nelle economie che iniziano a ravvivarsi".

Secondo Standard & Poor's, ci sono diversi fattori che possono aiutarci a capire questo nuovo enigma dei rendimenti ai minimi storici anche con emissioni obbligazionarie in aumento, mentre stiamo assistendo a un migliore clima tra le imprese in paesi come Germania, Francia e Regno Unito.

Bassi rendimenti generalmente riflettono aspettative di inflazione senza pressioni nel medio periodo.

Questo ci porta a riflettere e a chiedersi da una parte per quanto tempo potrebbero durare i rendimenti bassi, dall'altra se è realistico aspettarsi che l'inflazione rimanga sotto controllo nei prossimi due anni, continua il rapporto. "Noi ci aspettimao un rallentamento della crescita nell'Europa occidentale nel quarto trimestre di quest'anno e nei primi sei mesi del 2011", dice S&P's il rapporto. Ma al tempo stesso continuano a prevedere un sostenuto, sebbene relativamente graduale, miglioramento economico nella regione.

In particolare, le strette di bilancio nella maggior parte dei paesi peseranno probabilmente sulla domanda interna, mentre l'elevato tasso di disoccupazione continuerà a ridurre la crescita del reddito reale. La possibilità di uno scenario 'double-dip', in cui le economie europee potrebbero cadere in recessione nei prossimi 18 mesi, sembra ora più lontana da noi.

Secondo la nostra previsione vedremo una ripresa a doppio binario in Europa, con i paesi meridionali che registrano una crescita economica più lenta rispetto ai loro vicini del nord e prevediamo una stabilizzazione della crescita economica nei prossimi 18 mesi.

Questo significa che le aziende avranno bisogno di aumentare le spese di capitale, mentre le famiglie cominciano a mettere mano ai loro risparmi.

"Su entrambi i lati, crediamo che queste mosse saranno probabilmente graduali, soprattutto se allarghiamo l'immagine per includere influenza dalla fragile ripresa negli Stati Uniti e la stabilizzazione del commercio mondiale. A nostro parere, il risparmio privato non dovrebbe diminuire rapidamente" scive S&P's.

E questo suggerisce che i rendimenti dei titoli di stato dovrebbero normalizzarsi solo gradualmente nei prossimi 12 mesi.