MONETARIO - Cosa succede oggi martedì 28 settembre

martedì 28 settembre 2010 07:31
 

* All'indomani del downgrade di Moody's sulla nazionalizzata Anglo Irish Bank, il faro dei mercati obbligazionari continuerà probabilmente a essere puntato sull'Irlanda che ieri ha visto il premio di rendimento della scadenza decennale tornare sopra i 4,5 punti percentuali rispetto al tasso del Bund tedesco. Entro l'inizio della prossima settimana si dovrebbero avere cifre certe sul costo del salvataggio di Anglo Irish ma nel frattempo il governo deve fare i conti con un'opposizione interna che ha promesso di cogliere ogni occasione per far affondare la maggioranza in Parlamento.

* Un'infornata di dati dovrebbe offrire tra oggi e domani un quadro più chiaro dell'umore dei consumatori europei al ritorno dalle vacanze. Alle 9,30 Isae pubblica il suo indice sulla fiducia dei consumatori italiani ITCONC=ECI (visto stabile a 104 da 104,1), preceduto alle 8 dall'indagine GfK sulla fiducia dei consumatori tedeschi (anche in questo caso si prevede sostanziale stabilità). Da Insee arriveranno invece le statistiche sulla spesa dei consumatori francesi in luglio e agosto. L'indice di fiducia è invece in calendario mercoledì.

* Sulle piazze asiatiche il greggio Usa è sceso in area 76 dollari al barile in attesa dati che mostrino che le scorte di prodotti petroliferi sono salite in Usa. I prezzi hanno anche seguito la scia delle borse asiatiche sui timori relativi al debito della zona euro. Alle 7,30 circa ilfutures a novembre sul greggio leggero Usa cede 44 centesimi a 76,08 dollari al barile, mentre la stessa scadenza sul Brent arretra di 45 centesimi a 78,12 dollari.

* Dopo aver chiuso in rialzo la seduta di ieri tonificato dai buoni risultati dell'asta a 2 anni e dai timori relativi a Portogallo e Irlanda, i titoli del Tesoro Usa hanno ceduto terreno negli scambi overnight dopo una notizia del Wall Street Journal secondo cui la Fed starebbe valutando un programma di acquisto bond più limitato rispetto a quello del 2009. Il titolo di riferimento a 2 anni US2YT=RR cede 1/32 con tasso a 0,4418% dopo aver chiuso a 0,428% (+1/32), il decennale US10YT=RR arretra di 2/32 con rendimento a 2,537% dopo una chiusura Usa a 2,519% (+20/32), il trentennale US30YT=RR perde 3/32 per rendere 3,7292% dopo aver chiuso 3,699% (+1-23/32).

DATI MACROECONOMICI

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