Btp in calo su timori debito periferia, spread allarga a 148 pb

lunedì 20 settembre 2010 13:01
 

 MILANO, 20 settembre (Reuters) - Btp in calo in una
mattinata di vendite su tutto l'obbligazionario europeo,
complice anche la buona seduta sull'azionario e qualche presa di
beneficio sul debito tedesco, dopo il rally della settimana
scorsa.
 Ma la periferia continua a sottoperformare il Bund, con
spread che tornano ad allargare, collocandosi per alcuni sui
massimi storici. Pesano ancora, sul segmento, i timori legati
alla solidità delle finanzie pubbliche nonchè del settore
bancario in paesi come Irlanda, Grecia e Portogallo.
 "La mattinata era stata tranquilla, ma attorno alle 11,30 il
mercato ha preso un piega decisamente negativa per la periferia"
spiega il trader di una banca italiana. "Nonostante il
rasserenamento di venerdì scorso temo cha gli operatori si
aspettino qualche notizia non buona".
 A fine mattinata il differenziale di rendimento tra Btp
decennale IT10YT=RR e Bund della medesima scadenza DE10YT=RR
tratta su schermi Reuters sui massimi di giornata, in area 148
punti base, contro i 143 di venerdì scorso in chiusura.
 "Vedo vendite soprattutto sul lungo, che era stato il
segmento meglio impostato nel recupero della parte finale della
scorsa settimana" prosegue il trader. "Non è un buon segnale che
il Btp abbia difficoltà a risalire con il Bund che va giù. Da un
paio di settimane vedo forti vendite da parte dei grandi market
maker sull'Italia, controbilanciate da acquisti che arrivano
solo dall'interno".
 Gli spread di Irlanda IE10YT=RR DE10YT=RR e Portogallo
PT10YT=RR DE10YT=RR hanno toccato in mattinata i record
dall'introduzione dell'euro, rispettivamente a 412 pb e a 383 pb
su Bund.
 I futures a dicembre sul governativo tedesco FGBLc1 hanno
raggiunto un minimo di 129,31 in mattinata.
 "Probabilemente venerdì si è un po' esagerato con l'Irlanda
e oggi si sta solamente tornando su livelli più razionali, ma
questo non vuol dire assoultamente che la crisi del debito non
ci sia più" spiega un operatore da Londra.
 Venerdì scorso sia il governo di Dublino sia il Fmi erano
intervenuti per smentire un articolo del quotidiano Irish
Indipendent che, citando uno studio di Barclays, spiegava che
l'Irlanda sarebbe dovuta presto ricorrere ad aiuti finanziari
esterni.
 Stamane la banca centrale del paese ha spiegato che
l'Irlanda deve rivedere la strategia di risanamento fiscale alla
luce di un andamento dell'economia deludente anche se, ha
aggiunto, i costi di ristrutturazione del settore bancario non
saranno così pesanti come molti temono.
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                                PREZZI   VAR.    RENDIMENTO
FUTURES BUND DIC.    FGBLZO      129,62  (-0,15)
FUTURES BTP DIC.     FBTPZ0      115,61  (-0,27) 
BTP 2 ANNI (LUG 12)  IT2YT=TT    101,18  (-0,06)      1,825% 
BTP 10 ANNI (SET 20) IT10YT=RR*  100,78  (-0,23)      3,942% 
BTP 30 ANNI (SET 40) IT30YT=TT   102,48  (-0,46)      4,900% 
 
* Da schermi Reuters in assenza scambi su Mts
======================= SPREAD (PB) ===========================
                                         CHIUSURA PRECEDENTE
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5        29                 31
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3       107                100
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5       148                143
-livelli minimo/massimo           143,4-149,0       138,4-152,0
BTP/BUND 10 ANNI IT10DE10=TWEB      150                152
-livelli minimo/massimo           147,0-151,4       142,3-154,6
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7       180                176
BTP 2/10 ANNI                          --                209,2 
BTP 10/30 ANNI                         --                 99,3 
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