Cina, nessuna richiesta aggiuntiva di capitali per banche - Cbrc

venerdì 17 settembre 2010 09:04
 

SHANGHAI, 17 settembre (Reuters) - Le banche cinesi hanno effettuato accantonamneti relativamente adeguati e il regolatore non ha nuove richieste di capitalizzazione per il settore.

Lo ha detto il vicepresidente della China Banking Regulatory Commission (Cbrc) Jiang Dingzhi, sottolineando la necessità di costruire un efficiente schema di regolamentazione che permetta di vigilare sull'eccessiva crescita del credito bancario.

Jiang Dingzi ha poi aggiunto che le grandi banche del paese dovranno essere soggette ad una regolamentazione più severa rispetto alle piccole.

Le banche "di sistema", ha spiegato durante una conferenza bancaria, dovrebbero essere soggette e più ampie regole informative, ad esempio sulla loro esposizione al rischio, sui modelli di rischio e sulle società veicolo che controllano.

Attualmente il regolatore impone alle banche cinesi un coefficiente di adeguatezza patrimoniale (Car) di almeno l'8%, anche se di fatto le banche quotate sono soggette a requisiti più stringenti: almeno l'11,5% per i grandi istituti di stato e almeno il 10% per le banche medie quotate.