PUNTO 1 - Entrate 7 mesi tengono grazie a minori compensazioni

martedì 14 settembre 2010 17:42
 

(riscrive titolo, aggiunge dettagli e accorpa pezzi)

ROMA, 14 settembre (Reuters) - Le entrate tributarie totali del periodo gennaio-luglio 2010 salgono lievemente sull'analogo periodo del 2009 grazie alla stretta sulle compensazioni Iva.

In calo del 3,1% le entrate tributarie dello Stato, che mostrano una riduzione del 2,4% rispetto alle ultime previsioni del governo, pubblicate a maggio con la Relazione unificata sull'economia e la finanza.

È quanto emerge dal nuovo bollettino del Dipartimento Finanze in seno al Tesoro.

In dettaglio, le entrate tributarie del bilancio dello Stato e degli enti territoriali (compresi incassi da ruoli e minori compensazioni) salgono su base annua dello 0,1% a 224,977 milioni di euro.

Le entrate tributarie dello Stato scendono invece di 7,083 miliardi di euro. Secondo il Tesoro, la flessione "è imputabile al previsto minor versamento a saldo registrato a febbraio 2010 dell'imposta sostitutiva su interessi e altri redditi da capitale, all'andamento dell'autoliquidazione e al previsto venir meno di entrate una tantum", spiega una nota.

Il dato, calcolato secondo il principio della competenza economica, differisce dal -3,4% indicato da Bankitalia, che fornisce stime basate sul criterio della cassa.

La stretta varata dal governo sulle compensazioni incide in positivo per 7,365 miliardi.   Continua...