MONETARIO - Cosa succede oggi mercoledì 15 settembre

mercoledì 15 settembre 2010 07:38
 

Le autorità giapponesi alla fine hanno rotto gli indugi e sono intervenute sul mercato forex per frenare la corsa dello yen, per la prima volta dal marzo 2004. Nel corso della seduta asiatica il Giappone ha venduto yen per un ammontare stimato in oltre 100 miliardi di yen. Il ministro delle finanze Noda ha confermato l'intervento in una conferenza stampa, dicendo che il Giappone si tiene in contatto con le altre autorità all'estero, ma che il Giappone è intervenuto da solo. La Fed e il Tesoro Usa non hanno voluto fare commenti al momento. Successivamente la Boj ha detto di essere pronta a non sterilizzare l'intervento. Subito dopo l'intervento Shirakawa ha detto che continuerà a fornire ampia liquidità ai mercati. Lo yen era salito fino a quota 82,87 per dollaro prima dell'intervento, un nuovo massimo di 15 anni, successivamente è sceso del 2,19% a 84,85 per dollaro.

* Istat pubblica oggi il dato finale sui prezzi al consumo di agosto, le attese sono di un dato nazionale a +0,2% congiunturale e +1,6% tendenziale, e così Eurostat relativamente alla zona euro, con attese per le stesse percentuali dell'Italia, 0,2% e 1,6%. Ieri sono stati pubblicati i dai francesi, con prezzi al consumo armonizzati Ue in rialzo dello 0,2% su mese per un tendenziale annuo di +1,6%, leggermente al di sotto delle attese. In Germania, il Cpi finale di agosto è risultato invariato su mese e in rialzo dell'1% su anno.

* A Bruxelles si tiene la riunione settimanale della Commissione Ue, che presenterà proposte legislative su derivati, vendite allo scoperto e Cds (credit default swap), la revisione del pacchetto legislativo ferroviario e forse documenti relativi alla strategia digitale. Al parlamento Ue si tiene audizione su governance economica europea con Rehn e Bini Smaghi (15,00)

* A Ginevra inizia il public forum 2010 del WTO, termina il 17 settembre

* Il greggio è in calo per il secondo giorno di fila poichè le condutture Canada-Usa, bloccate da giorni, dovrebbero ricominciare a funzionare oggi. Intorno alle 7,30 il contratto a ottobre sul Nymex è in calo di 1,11 dollari a 76,26 dollari, la stessa scadenza sul Brent cede 10 cent a 78,88 dollari.

DATI MACROECONOMICI   Continua...