PUNTO 1-Fisco, Cisl e Uil chiedono a governo riforma, senza Cgil

lunedì 13 settembre 2010 17:49
 

(aggiunge replica Cgil)

ROMA, 13 settembre (Reuters) - Aut aut al governo sulla riforma fiscale da parte di Cisl e Uil che il 9 ottobre andranno in piazza a chiedere un fisco più giusto e una lotta dura contro l'evasione.

Grande assente sarà la Cgil che, spiegano i leader del secondo e terzo sindacato italiano, resterà fuori dalle iniziative comuni fino a quando sarà succube della Fiom.

Il sindacato guidato da Guglielmo Epifani replica definendo incomprensibile l'esclusione dall'iniziativa, tanto più che la maggior parte delle istanza fiscali di Cisl e Uil fanno parte di una piattaforma congiunta messa a punto dalle tre organizzazioni alcuni anni fa. E annuncia che le questioni fiscali saranno al centro della piattaforma che la Cgil varerà al Direttivo nazionale del 16 e 17 settembre.

ANGELETTI: GOVERNO INUTILE SE NON VARA RIFORME

"Saremo in piazza per dare un aut aut al governo: sulle tasse non demorderemo, vogliamo una riforma integrale del fisco", ha detto il segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni in una conferenza stampa congiunta con il numero uno della Uil, Luigi Angeletti, per presentare la manifestazione di ottobre.

"Applaudiamo allo scongiurato rischio di elezioni anticipata ma un governo che nei prossimi tre anni non vari le riforme che servono alla ripresa non è utile se non alla sua classe politica", ha aggiunto Angeletti precisando che un esecutivo che ritiene prioritaria la legge elettorale e la giustizia "non è all'altezza della situazione".   Continua...