14 settembre 2010 / 05:38 / 7 anni fa

MONETARIO - Cosa succede oggi martedì 14 settembre

* Torna in Asia a preoccupare lo yen che rivede i massimi di 15 anni contro il dollaro e tornano le dichiarazioni del governo giapponese che si dice pronto a intervenire sui mercato forex poichè un prolungato rialzo dello yen è dannoso per l‘economia. Stamane il dato sulla produzione industriale è stato rivisto a -0,2% rispetto a un preliminare di +0,3% con un utilizzo della capacità a -0,3% a luglio su mese.

* Il direttore generale del Fmi Strauss Khan ha commentato in un‘intervista al Sole 24ore l‘accordo preso domenica sera sulle nuove regole patrimoniali per le banche dicendo che esso va nella giusta direzione ed è più importante di potenziali effetti negativi sull‘economia, ma -- aggiunge -- ora è necessario lavorare anche sulla vigilanza.

* Eurostat comunicherà il dato sulla produzione industriale in luglio nella zona euro, con attese di un rialzo congiunturale dello 0,2% a fronte del precedente -0,1% e di un tendenziale a +8,0% dal precedente 8,2% di giugno. La Commissione europea ha rivisto ieri le sue stime per il Pil della zona euro di quest‘anno a +1,7% rispetto la stima precedente di +0,9% che risale a maggio 2010. Quanto all‘inflazione la stima Ue è stata portata a 1,4% da 1,5% di maggio.

* Atteso dalla Germania l‘indice Zew relativo al mese in corso. Le attese sono per un‘ulteriore discesa a 10,0 dal 14,0 di luglio, che a sua volta rappresenta un calo dal 21,2 di luglio. La flessione dell‘indice in agosto, ha spiegato l‘istituto che lo elabora, rifletteva la sensazione che la forte crescita del Pil tedesco del secondo trimestre difficilmente sarà confermata nei trimestri successivi.

* Il greggio passa di mano sulle piazze asiatiche poco sopra i 77 dollari al barile poco variato da ieri e comunque vicino ai massimi di un mese in attesa di dati sulle scorte Usa che mostrino un calo a causa dei danneggiamenti delle condutture Canada-Usa da cinque giorni. Intorno alle 7,30 il contratto a ottobre sul Nymex è in rialzo di 4 cent a 77,23 dollari, la stessa scadenza sul Brent cede 9 cent a 79,12 dollari.

* I Treasury Usa ieri hanno chiuso in rialzo su acquisti sui minimi dopo tre sedute in calo grazie al venir meno del pessimismo circa l‘economia. Ha pesato inoltre una modesta domanda all‘asta ieri sui titoli a 30 anni.Il decennale benchmark ha chiuso a 99-1/32 in rialzo di 16/32 per un rendimento del 2,739%.

DATI MACROECONOMICI

ITALIA

* Istat, retribuzioni di fatto e costo del lavoro 2° trimestre (10,00)

FRANCIA

* Dato finale prezzi al consumo agosto (7,30) - attesa dato armonizzato 0,4% m/m; 1,7% a/a

GERMANIA

* Prezzi all‘ingrosso agosto (8,00) - attesa 0,2% m/m; 4,9% a/a

* Indice Zew settembre (11,00) - attesa 10,0

GRAN BRETAGNA

* Prezzi al consumo agosto (10,30) - attesa 0,3% m/m; 4,9% a/a

ZONA EURO

* Costo del lavoro 2° trimestre (11,00)

* Produzione industriale luglio (11,00) - attesa 0,2% m/m; 8,0% a/a

USA

* Vendite al dettaglio agosto (14,30) - attesa 0,3% m/m

* Scorte all‘industria luglio (16,00) - attesa 0,5%

ASTE DI TITOLI DI STATO OLANDA

* Tesoro, asta di titoli gennaio 2013 cedola 1,75% per 2,5-3,5 miliardi

BANCHE CENTRALI

ZONA EURO

* A Berlino evento Bundesbank con Weber e Carney (Banca di Canada).

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