Dubai World, accordo per ristrutturazione 24,9 mld dlr di debito

venerdì 10 settembre 2010 14:14
 

DUBAI, 10 settembre (Reuters) - La conglomerata pubblica Dubai World [DBWLD.UL] ha raggiunto l'accordo finale per la ristrutturazione di debiti per 24,9 miliardi di dollari, dissipando in parte le preoccupazioni che recentemente si erano riaccese sulla situazione debitoria dell'emirato.

Dubai World ha raggiunto un accordo col 99% dei creditori in termini di valore, ha spiegato il governo dell'emirato in un comunicato. La ristrutturazione potrtebbe essere conclusa nelle "prossime settimane" ha comunicato Dubai World.

"L'accordo formalizza il forte consenso attorno al raggiungimento di una proposta di ristrutturazione equa e bilanciata e rappresenta un passo fondamentale per rimettere Dubai World su un percorso finanziario solido e stabile" ha affermato il presidente della commissione fiscale suprema di Dubai.

Il governo dell'Emirato rimane azionista attivo e di lungo termine del gruppo, si legge nel comunicato.

Seocndo la proposta finale di ristrutturazione presentata ai creditori a luglio e ottenuta da Reuters la data stabilita come obiettivo per il completamento dell'accordo, compreso l'assenso delle controparti, è fissata al primo ottobre.

A quanto risulta a Reuters Dubai World punta alla vendita dei suoi asset migliori su un periodo di otto anni, con ricavi stimati in 19,4 miliardi di dollari, contro i 10,4 che si otterrebbero ai prezzi correnti.

Nell'accordo il governo aggiunge di continuare a concentrarsi su Nakheel e di ritenersi "soddisfatto dai significativi progressi raggiunti ad oggi dalla società nella trattativa con i creditori".

Nakheel [NAKHD.UL] la divisione immobiliare di Dubai World, promotrice di tutti i più noti progetti di sviluppo nell'emirato, sta conducendo trattative separate per la ristrutturazione di debiti bancari che, a quanto risulta a Reuters, ammontano a 10,9 miliardi di dollari.

Secondo il piano di ristrtuurazione Nakheel riceverà asset chiave da Dubai World, nell'ambito della seprazione delle due società.

L'accordo raggiunto dalla Dubai World viene visto come un passo positivo per Dubai; tuttavia solo pochi giorni fa una controllata di Dubai Holding, che fa capo all'emiro di Dubai, ha annunciato un ritardo nel rimborso di un prestito da 555 milioni di dollari, la seconda volta che la società manca una scadenza debitoria.