MONETARIO - Cosa succede oggi venerdì 10 settembre

venerdì 10 settembre 2010 07:37
 

* Sul fronte del primario mercato impegnato stamane con le aste a brevissimo - Bot a tre mesi e annuali per un totale di 10,3 miliardi. Gli operatori ieri vedevano per il Bot trimestrale un buon interesse soprattutto da parte delle tesoriere a causa della scadenza giusto a cavallo della fine dell'anno, mentre il Bot a un anno potrebbe vedere l'interesse anche di una parte della clientela retail che si era allontanata per via di rendimenti troppo bassi. Ieri sul greymarket quest'ultimo offriva un rendimento di 1,45%, mentre il tre mesi rendeva circa 0,70/75%

* Dal punto di vista macro, l'attenzione va ai dati sulla produzione industriale e ai dettagli del Pil del secondo trimestre. Per quest'ultimo, la cui prima stima è di +0,4% su base congiunturale, va verificato nel breakdown che parte hanno abbiano gli investimenti che potrebbero ancora beneficiare degli incentivi della Tremonti Ter, l'export che potrebbe aver trovato forza dalla Germania e le scorte. Da osservare inoltre l'andamento dei consumi privati, probabilmente invece ancora deboli. La produzione industriale, vista anch'essa beneficiata dalle esportazioni, è attesa continuare la crescita in luglio per il settimo mese di fila, con una lettura a +0,5%, poco lontana dal +0,6% di giugno. Anche la Francia renderà noto lo stesso dato, con attese di un +0,7% su trimestre.

* L'istituto di ricerca Ref presenta il nuoovo quadro macro sulle stime a Perugia in occasione del meeting annuale di Confesercenti.

* A Parigi il commissario Ue per i servizi finanziari Barnier; ha destato attenzione un articolo del 'Wall Street Journal' di qualche giorno fa secondo cui gli stress test bancari dello scorso luglio non terrebbero conto di alcuni dettagli e sarebbero poco veritieri

* I conti con l'estero cinesi relativi ad agosto mostrano un saldo positivo pari a 20 miliardi di dollari, inferiore ai 27,1 miliardi delle attese, con un aumento tendenziale di 34,4% delle esportazioni e di 35,2% delle importazioni contro attese pari rispettivamente a +35% e +26,1%   Continua...