Francia, disavanzo luglio punta a taglio target deficit 2010

mercoledì 8 settembre 2010 13:21
 

PARIGI, 8 settembre (Reuters) - Un forte aumento degli introiti fiscali ha aiutato Parigi a ridurre nettamente il disavanzo dei primi sette mesi dell'anno, inducendo gli analisti a prevedere un miglioramento dell'obiettivo indicato dal governo per fine anno. Il ministero delle Finanze francese ha comunicato oggi una discesa del deficit a 93,1 miliardi di euro a luglio, da 108,8 miliardi l'anno prima.

Le entrate complessive sono balzate del 19,4% su anno a 159,7 miliardi di euro mentre gli incassi legati alla tassazione delle imprese sono saliti a 13,8 da 3,5 miliardi del 2009.

"Lo stato centrale sembra avviato a chiudere l'anno con un deficit decisamente inferiore a quanto precedentemente anticipato. Probabilmente il governo ridurrà l'obiettivo di deficit per il 2010 quando presenterà la finanzaria del prossimo anno nel corso del mese", spiega Dominique Barbet, capo economista di Bnp Paribas.

Il disavanzo statale rappresenta la porzione più significativa del disavanzo complessivo, nel quale rientrano anche la spesa degli enti locali e i costi della sicurezza sociale.

Il governo ha indicato per fine anno un disavanzo pari all'8% del Pil e nelle prossime settimane presenterà i piani di bilancio con l'obiettivo di tagliare il deficit al 6% nel 2011. Secondo Barbet i dati diffusi da Bercy oggi rendono troppo prudente anche una stima di deficit/Pil del 7,8% quest'anno e aprono spazi di manovra per il governo.

"Gli introiti fiscali, in particolare le tasse sulle imprese e l'Iva, sono andati meglio del previsto da inizio anno, e le cifre di questo mese ancora una volta confermano questo trend", spiega l'economista.

Anche per Gilles Moec di Deutsche Bank le cifre sul disavanzo statale sono incoraggianti e lasciano prevedere un deficit a fine anno più vicino al 7 che all'8%.

Tuttavia, una stima di crescita pari al 2% il prossimo anno, stima su cui si basa la previsione di deficit, appare sempre eccessivamente ottimistica per Moec.

La Francia si è impegnata a riportare il deficit entro il 3% del Prodotto interno lordo nel 2013.