9 settembre 2010 / 05:37 / 7 anni fa

MONETARIO - Cosa succede oggi giovedì 9 settembre

* A Parigi il capo economista Ocse Padoan presenta la nuova versione dell'Interim economic assessment' su Europa, Usa e Giappone, che dovrebbe contenere anche l'aggiornamento delle previsioni relative all'Italia. Datata maggio scorso, le ultime stime Ocse hanno confermato quelle diffuse dall'organizzazione nel novembre 2009: la crescita è vista a 1,1% quest'anno e 1,5% il prossimo; l'inflazione a 1,2% e 1% rispettivamente per il 2010 e il 2011 e il rapporto deficit/pil al 5,2% e al 5%.

* Nella bozza del 'World Economic Outlook', in arrivo a metà ottobre, il Fondo monetario internazionale - secondo alcune anticipazioni stampa - valuta che in Italia la ripresa stenti a decollare rispetto alla media euro a causa soprattutto di un deficit di competitività. La stima Fmi sulla crescita 2010 resta di 0,9%, mentre quella sul 2011 passa a 1% dal precedente 1,1%.

* La Bce pubblica il bollettino mensile di settembre. Il documento riprende di norma quanto comunicato in occasione dell'ultima decisione sui tassi, in cui Trichet ha confermato il quadro di ripresa lenta e disomogenea per la zona euro, rimandando al 2011 ogni ragionamento sulla 'exit strategy'. Previsto anche un intervento di Weber negli Usa. Soltanto ieri il governatore Bundesbank ha definito infondati i timori di 'double dip' mettendo però in guardia dall'errore di considerare finita la crisi.

* Termina alle 13 con il verdetto sui tassi la riunione del comitato di politica montaria di Bank of England. Tutti i 60 economisti interpellati da Reuters scommettono sulla conferma del costo del denaro allo 0,5%. In linea con il sondaggio condotto prima del meeting di agosto, la mediana delle previsioni continua a indicare il primo rialzo dei tassi, di un quarto di punto, al termine del secondo trimestre 2011. Solo 6 economisti su 41 prevedono invece un ampliamento del programma di 'qunatitative easing', ovvero di acquisti di bond, dagli attuali 200 miliardi di sterline.

* Il dato europeo principale arriva dalla Germania con la lettura finale dell'indice dei prezzi al consumo di agosto; prevista la conferma dei dati preliminari, con prezzi invariati su mese (dal +0,3% di luglio) e in crescita dell'1% su anno (dall'1,2%). Negli Usa focus sulle richieste di sussidi di disoccupazione, che spesso hanno mosso il mercato negli ultimi tempi in un contesto di forte attenzione ai segnali di rallentamento dell'economia: attesa una lieve diminuzione delle richieste le settimana scorsa, a 470.000 contro le precedenti 472.000. In arrivo anche la bilancia commerciale di luglio, il cui disavanzo è previsto in lieve riduzione, a 47,3 miliardi di dollari dai 49,9 miliardi di giugno.

* Il ministero dell'Economia ha comunicato ieri sera a mercati chiusi i quantitativi per le aste a medio-lungo del 13 settembre. La forchetta è di 2,5-3,5 miliardi per il Btp a cinque anni e 1,5-2 miliardi per il trenetennale.

* L'indice sulla fiducia dei consumatori giapponesi mostra ad agosto un rallentamento a 42,4 dal 43,3 di luglio. Lo dicono i dati non destagionalizzati a cura del governo, che ha rivisto al ribasso la propria valutazione sul morale dei consumatori prevedendone uno stallo

* Negli ultimi scambi sulla piazza asiatica i derivati sul greggio si riportano sui valori della chiusura precedente, tornando decisamente al di sotto dei 75 dollari. A monte della correzione le pesanti vendite di futures su materie prime sulla piattaforma cinese, dove si parla di un'indagine nel campo della gomma. Intorno alle 7,30 il derivato Nymex a ottobre cede 2 centesimi da ieri sera a 74,65 dollari il barile, dopo un intervallo tra 74,60 e 75,27 dollari

* Finale di seduta in ribasso per i governativi Usa, colpiti dalla ripresa delle borse che rallenta il flusso degli acquisti rifugio. A contenere la correzione dell'obbligazionario il positivo risultato dell'ultima asta di nuova carta decennale, assegnata ieri sera a premio rispetto al mercato. Il benchmark a dieci anni termina con una flessione di 17/32 per un tasso a 2,66% da 2,59% di martedì sera

DATI MACROECONOMICI

ITALIA

* Istat, produzione nelle costruzioni 2° trimestre (10,00)

GERMANIA

* Dato finale prezzi al consumo agosto (8,00) - attesa dato nazionale 0,0% m/m; 1,0% a/a; dato armonizzato 0,0% m/m; 0,9% a/a

GRAN BRETAGNA

* Commercio estero luglio (10,30) - attesa Eu -7,45 miliardi; non-Eu -4,2 miliardi

GRECIA

* Produzione industriale luglio (11,00)

USA

* Nuove richieste sussidi disoccupazione settimanali (14,30) - attesa 470.000

* Bilancia commerciale luglio (14,30) - attesa -47,3 mld

* Scorte Usa settimanali prodotti petroliferi Eia (17,00)

CINA

* Bilancia commerciale agosto

ASTE DI TITOLI DI STATO USA

* Tesoro, asta Titoli di Stato a 30 anni (19,00)

BANCHE CENTRALI

GRAN BRETAGNA

* A Londra banca centrale termina riunione di politica monetaria; annuncio tassi (13,00)

USA

* A Cleveland intervento Weber (16,00)

ZONA EURO

* A Francoforte Bce pubblica bollettino mensile (10,00)

* A Helsinki intervento Liikanen su situazione mercati economico-finanziari (11,00)

* A Lisbona Commissione parlamentare discute su stato di attuazione finanziaria 2010

* A Lussemburgo banca centrale, Mersch presenta bollettino 2010/2

* A Madrid intervento conclusivo di Ordonez a convegno sul settore finanziario (20,30)

* A Wolfsburg intervento Stark su lezioni dalla crisi economica.

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