Stress test, dati su esposizione debito sovrano incompleti - Wsj

martedì 7 settembre 2010 10:10
 

MILANO, 7 settembre (Reuters) - Gli stress test condotti su 91 banche europee non hanno catturato in maniera accurata l'esposizione di tutti gli istituti sotto esame al debito sovrano, secondo il Wall Street Journal.

"Alcune banche hanno escluso determinati titoli di Stato dal loro computo e numerose altre hanno ridotto le somme riportate per tenere conto delle posizioni "corte" nei loro portafogli - fatti, questi, che nè le autorità nè la maggior parte delle banche hanno rivelato quando sono stati pubblicati i risultati degli stress test a fine luglio", si legge nell'articolo di apertura dell'edizione europea del quotidiano.

"A causa della natura limitata dell'esposizione della maggior parte delle banche, è impossibile determinare il numero delle banche che hanno escluso dai dati pubblicati porzioni del loro portafoglio di titoli di Stato, nè valutare quale sia l'impatto complessivo".

Citando fonti di settore, il Wsj scrive che "almeno per alcune banche, l'esposizione a singoli paesi europei è stata ridotta di vari miliardi di euro".

Secondo il quotidiano statunitense, Barclays (BARC.L: Quotazione) ha tralasciato di riportare un'ampia porzione di titoli sovrani detenuti per fini di trading. La ragione, secondo funzionari della banca, è che si tratta di titoli direttamente legati a operazioni compiute per clienti corporate o governativi e che il livello dei titoli detenuti varia fortemente da un giorno all'altro.

Citando sempre fonti di Barclays, il Wsj sottolinea come l'esclusione di questi titoli abbia ridotto di circa 4,7 miliardi di sterline l'esposizione della banca ai titoli di Stato italiani, limitandola a 787 milioni di sterline.

Allo stesso modo per il portafoglio di titoli di Stato spagnoli è stata indicata un'esposizione di 4,4 miliardi di sterline, ridotta di 1,6 miliardi rispetto ai livelli effettivi. Barclays spiega di aver escluso le esposizioni in questione sulla base delle linee guida ricevute dal Cebs (Committee of European Banking Supervisors), l'organismo che raggruppa i rappresentati delle autorità di vigilanza bancaria nazionale e che ha presieduto allo svolgimento degli stress test, attraverso la Financial Services Authority britannica.