Patto Ue, nessun passo avanti da ultima riunione task force

martedì 7 settembre 2010 07:44
 

BRUXELLES, 7 settembre (Reuters) - Si è conclusa ieri sera senza sostanziali novità o annunci, nemmeno su un accordo di massima, l'ultima riunione del gruppo di lavoro denominato 'task force' Van Rompuy, squadra che riunisce i ventisette ministri finanziari Ue sotto l'egida del presidente del Consiglio europeo nell'intento di riscrivere e affinare le regole del patto di stabilità e crescita.

Una nota diffusa al termine dell'incontro - il quarto nella storia della 'task force' - lo definisce "approfondito", precisando però che gli 'sherpa' continueranno a lavorare sulla riforma del patto e il presidente del Consiglio europeo riferirà il progresso dei lavori in occasione del vertice Ue del 16 settembre prossimo.

Interpellati all'uscita della riunione, i ministri finanziari tedesco e francese lasciano intendere che i progressi della riunione di ieri sera non possono certo essere definiti eclatanti.

"Serve un po' di pazienza... abbiamo fatto molto per quanto riguarda il carattere preventivo del meccanismo del patto", commenta Wolfgang Schaeuble.

"La discussione di questa sera è stata positiva: abbiamo fatto qualche progresso ma al momento non abbiamo niente da comunicare", concorda Christine Lagarde.

Così il comunicato del presidente del Consiglio.

"La task force ha tenuto una discussione approfondita sui temi dei bilanci nazionali, sulla sorveglianza macroeconomica e sulle sanzioni. Il presidente Van Rompuy riferirà [verbalmente] al vertice europeo del 16 settembre sui progressi fatti rispetto a giugno".

Il dibattito prosegue oggi con gli incontri di Ecofin ed Eurogruppo, da cui potrebbe emergere un'intesa dei ministri sul cosiddetto 'semestre europeo', la presentazione delle leggi finanziarie in sede Ue prima ancora che di fronte ai parlamenti nazionali.