PUNTO 2 - Patto Ue, minFinanze discutono riforme, sanzioni

lunedì 6 settembre 2010 18:47
 

(aggiunge in coda riferimenti a riunione domani)

BRUXELLES, 6 settembre (Reuters) - Archiviata la lunga pausa estiva, i ventisette ministri finanziari Ue sono riuniti a Bruxelles secondo la nuova formula chiamata 'task force Van Rompuy' con il compito di ridiscutere e affinare, adattandolo alla lezione della crisi finanziaria, il patto di stabilità e crescita.

Sul tavolo, annuncia il presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Junker all'ingresso dei lavori, in particolare il nodo delle sanzioni per i paesi inadempienti in tema di disciplina di conti pubblici.

"Dobbiamo assicurarci che le sanzioni diventino più automatiche, che possano essere accelerate in modo da giocare un ruolo nella parte preventita [del Patto di Stabilità]" spiega il premier lussemburghese.

Prevale invece la cautela sull'effettiva possibilità di creare un meccanismo permanente per la gestione delle crisi in seno alla zona euro dopo l'eclatante caso Grecia.

"Richiederebbe, secondo alcuni di noi, una sostanziale revisione del trattato.

L'idea è comunque che dalla riunione di questa sera, cui seguiranno domani quelle di Ecofin ed Eurogruppo, la 'task force' ideata dal presidente del Consiglio Ue arrivi a produrre almeno un'intesa di massima sulla revisione del patto da sottoporre al vertice dei capi di Stato e di governo del 16 settembre prossimo.

A parere del commissario agli Affari economici e monetari Olli Rehn è necessario che le sanzioni "semi-automatiche" siano innanzi tutto "credibili.   Continua...