Double dip, rischio in Usa non nella zona euro - Sinn (Ifo)

venerdì 3 settembre 2010 12:26
 

CERNOBBIO, 3 settembre (Reuters) - Per gli Stati Uniti esiste il rischio di una nuova recessione mentre la ripresa della zona euro si muove su un sentiero più stabile, con la Germania in espansione grazie a una rinnovata capacità di attrarre capitali dall'estero.

Lo dice Hans-Werner Sinn, presidente dell'istituto di ricerca economica tedesco Ifo, conversando con i giornalisti in una pausa dei lavori del Workshop Ambrosetti.

Se la Grecia rischia tuttora il default sovrano, il pericolo per la Germania è quello di un'accelerazione dell'inflazione portata dall'afflusso di capitali esteri, dice Sinn, che da, invece, un giudizio abbastanza positivo per l'Italia.

"Nella zona euro non c'è al momento il rischio di un double dip, pericolo che, invece, è presente negli Stati Uniti", ha detto Sinn.

"Prima della crisi globale la Germania esportava capitali negli Stati Uniti e nei paesi emergenti, ora i capitali arrivano", ha detto l'economista. "I capitali che arrivano in Germania nutriranno la ripresa e questo potrebbe portare inflazione".

Sinn ha dipinto il quadro di una zona euro divisa in due con Grecia, Irlanda e Spagna in recessione, mentre i paesi più grandi crescono.

"Per la Grecia esiste ancora un rischio default, gli spread [tra i rendimenti dei titoli greci e quelli tedeschi] sono tornati ad allargarsi ai livelli precedenti agli aiuti arrivati da Europa e Fmi", secondo l'economista tedesco. "La Spagna, invece, non ha mai rischiato il fallimento sovrano".

Quanto all'Italia, Sinn ha detto che Roma ha fatto una buona politica fiscale negli ultimi due anni ma rimane il problema di una crescita lenta.

"Non vedo un peggioramento" per la situazione fiscale dell'Italia, aggiunge.