Irlanda, pressioni su premier per chiudere Anglo Irish Bank

lunedì 30 agosto 2010 16:10
 

DUBLINO, 30 agosto (Reuters) - Il governo irlandese non esclude che la chiusura graduale della nazionalizzata Anglo Irish Bank ANGIB.UL possa rappresentare una opzione, mentre aumentano le pressioni politiche sul primo ministro, Brian Cowen, affinché vengano arginati i crescenti costi di mantenimento della banca.

Gli aiuti finanziari alla Anglo Irish hanno lasciato lo scorso anno l'Irlanda con il maggiore deficit statale all'interno dell'Unione europea.

Fino a poco tempo fa la proposta del governo era di dividere l'istituto in una 'good bank' e in una 'bad bank' ma oggi il Green Party, membro della coalizione di governo, ha chiesto che la banca, finita sull'orlo del collasso a causa di azzardati investimenti nell'immobiliare, venga smantellata lentamente.

"Quello che non stiamo dicendo è che ci possa essere una immediata chiusura della Anglo, che rimane di gran lunga l'opzione più costosa", ha dichiarato alla radio RTE il presdiente del Green Party, Boyle. Una graduale chiusura di una banca dura "almeno quattro o cinque anni", ha aggiunto.

Rispondendo ai commenti di Boyle, il ministro della Giustizia e quello delle Finanze hanno entrambi detto che sia lo split che una graduale chiusura della banca rimangono opzioni aperte nelle trattative con Bruxelles.

Il responsabile della Giustizia, Dermot Ahern, ha aggiunto che non esistono divisioni all'interno della coalizione di governo in merito alla questione Anglo Irish Bank.