Crisi, lotta al debito con aumento popolazione - Gotti Tedeschi

venerdì 27 agosto 2010 13:19
 

RIMINI, 27 agosto (Reuters) - Per inseguire la crescita il mondo occidentale ha aumentato il debito invece che invertire il trend negativo della crescita demografica. L'Italia poi, per uscire dalla crisi, deve corregge tre suoi difetti storici: inefficienza statalista, privatizzazioni fatte male e gli alti prezzi pagati per entrare nell'euro.

Lo sostiene il presidente dello Ior (la banca vaticana) Ettore Gotti Tedeschi che ha anticipato al sito della Fondazione per la sussidiarietà i temi che tratterà oggi nel suo intervento al Meeting dell'amicizia in corso a Rimini.

Dopo avere spiegato che il mondo occidentale ha cercato in questi decenni di inseguire gli alti livelli di crescita dei Paesi emergenti asiatici (Cina in testa a tutti), il presidente dello Ior aggiunge: "Oggi i paesi occidentali sono in difficoltà e devono ridurne la mole [di debito] accumulata nel tempo. L'Italia in particolare deve affrontare i tre principali peccati originali della sua economia: statalismo inefficiente; privatizzazioni malfatte; i problemi creati per entrare nell'euro".

La ricetta per tornare a crescere in maniera organica per Gotti Tedeschi sta nella crescita demografica: "Fermare la crescita della popolazione equivale a smettere di fare investimenti in un'impresa: è chiaro che nel breve periodo questo farà aumentare l'utile netto, ma nel medio termine ci sarà una perdita di competitività, dato che gli investimenti non sono stati fatti".

Una battuta infine anche al problema delle regole finanziarie e della loro riforma: "Invece di pensare a mettere a posto gli strumenti (finanza, controlli, governance), bisogna rimettere a posto l'uomo. Si ridia all'uomo il vero ruolo nell'universo e nella natura. Il problema vero degli strumenti infatti è come vengono usati e questo dipende dal senso che dà loro l'uomo".