ESCLUSIVO- Dubai World punta a vendita asset per tagliare debito

mercoledì 25 agosto 2010 13:05
 

DUBAI, 25 agosto (Reuters) - Dubai World ha in cantiere la cessione di asset nell'arco dei prossimi otto anni per ricavare un massimo di 19,4 miliardi di dollari, liquidità necessaria per rimborsare i creditori.

E' quanto si legge in un documento relativo alla ristrutturazione del debito, ottenuto da Reuters.

Nel corso di un incontro con i creditori che si è svolto il 22 luglio scorso, la conglomerata controllata dallo stato ha definito inappropriata la struttura del capitale e ha sottolineato di avere bisogno di una ristrutturazione "urgente".

Il documento indica in 19,4 miliardi di dollari il ricavato massimo dalla cessione di asset nell'arco dei prossimi otto anni, mentre ai prezzi attuali le vendite non genererebbero più di 10,4 miliardi di dollari.

"I rimborsi ai creditori di Dubai World (saranno) accresciuti in modo significativo se (alla conglomerata) verrà dato tempo per ricostruire e realizzare valore nell'arco di cinque-otto anni", si legge nel documento.

Dubai World ha preannunciato l'arrivo di due nuovi manager, un direttore generale e un direttore finanziario. Aidan Birkett, a capo del team dedicato alla ristrutturazione, resterà in carica sino a dicembre.

Fra gli asset cedibili, il documento include la quota nella catena di negozi di lusso Barney's, l'hotel Atlantis e il gestore di casinò Mgm Resorts International (MGM.N: Quotazione).

Il braccio di private equity di Dubai World, Istithmar, punta a raccogliere fino a 4,5 miliardi di dollari nell'arco di cinque anni.

Asset in vendita, che potrebbero generare fino a 11,8 miliardi di dollari nell'arco di otto anni, sono la società attiva nella gestione di porti DP World (DPW.DI: Quotazione), Jebel Ali Free Zone, Dubai Maritime City e Dry Docks World.   Continua...