Tirrenia, Moby conferma interesse, sciopero atto irresponsabile

martedì 24 agosto 2010 15:57
 

ROMA, 24 agosto (Reuters) - Moby ribadisce il proprio interesse per Tirrenia e si augura che i sindacati rinuncino allo sciopero minacciato per il 30 e 31 agosto.

"Uno sciopero in questo particolare momento della vita della compagnia è un atto irresponsabile che la condannerebbe definitivamente a morte, oltre a creare un serio danno all'economia della Sardegna paralizzando di fatto i porti nel momento di massimo esodo dall'isola. Spero che prevalga il buon senso" e venga revocato lo sciopero" si legge in una nota del presidente Moby, Vincenzo Onorato.

"Ribadisco il nostro interesse per l'acquisizione della sola Tirrenia e nei prossimi giorni contatteremo l'Amministratore Straordinario dott. D'Andrea per avviare una trattativa", aggiunge la nota. Moby non è interessata quindi a Siremar, controllata di Tirrenia.

Dopo che è saltata la privatizzazione di Tirrenia - controllata Fintecna, del Tesoro - a fine luglio, il governo ha decretato l'amministrazione straordinaria della compagnia di navigazione ed il 12 agosto il tribunale ne ha decretato lo stato d'insolvenza.

I sindacati hanno proclamato uno sciopero per fine agosto che, secondo il governo non è possibile per legge fino al 5 settembre. Oggi il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, ha detto che il governo è al lavoro per evitare lo sciopero e che convocherà i sindacati il 6 settembre.