CONTI TRIM2 - Intesa SP, utile netto visto intorno a 1 miliardo

martedì 24 agosto 2010 12:18
 

 MILANO, 23 agosto (Reuters) - Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione) dovrebbe aver chiuso il secondo
trimestre del 2010 con un utile netto di 991 milioni di euro, aiutato dalla plusvalenza legata
alla cessione degli asset di securities services a State Street, pari a 740 milioni lordi.
 E' quanto emerge da un sondaggio elaborato da Reuters con 13 analisti.
 Nel secondo trimestre del 2009 l'utile netto era stato pari a 513 milioni di euro (653
milioni su basi normalizzate) con proventi operativi netti di 4,7 miliardi e interessi netti
di 2,8 miliardi. 
 Il margine di intermediazione è atteso in calo, intorno ai 4 miliardi, a causa di un
arretramento del margine di interesse e a un trading income in calo dopo l'impatto
dell'andamento dei titoli di Stato italiani. Accantonamenti su crediti attesi intorno agli 844
milioni, sostanzialmente in linea con il trimestre precedente.
 Le dinamiche dei margini e degli accantonamenti sugli impieghi resteranno i due driver
principali anche per il prosieguo dell'anno, ma un analista suggerisce di monitorare con
attenzione l'andamento dei titoli governativi italiani su cui tutte le banche nazionali,
Intesa compresa, hanno importanti esposizioni.
 "Per tutte le banche, quindi anche per Intesa, i driver per il resto dell'anno saranno i
margini da un lato e gli accantonamenti sui crediti dall'altro su cui incide anche la politica
degli impieghi scelta dal management ma soprattutto le condizioni dei mercati", spiega un
analista non citabile. 
 Sul fronte degli impieghi, l'AD Corrado Passera ha dichiarato nel weekend che quest'anno
ci saranno "cifre calanti" per le sofferenze che però resteranno "sempre significative". 
 "E' interessante anche monitorare il trend dei titoli governativi italiani su cui tutti
hanno una grossa esposizione che può impattare sui ricavi anche se in modo comunque
marginale", aggiunge poi l'analista. 
 Per Intesa l'attenzione nel resto dell'anno sarà concentrata anche su eventuali cessioni
di asset non core. "Nel momento in cui verranno annunciate, si valuterà se sono state eseguite
in base alle attese", conclude.
 Su questo fronte lo scorso giugno la banca ha deciso di rinviare la quotazione di Banca
Fideuram in attesa di momenti di mercato più favorevoli, forte di un Core Tier I arrivato al
7,7% con le ultime operazioni straordinarie.
 Intesa Sanpaolo annuncerà i conti del secondo trimestre venerdì 27 agosto. 
 Di seguito la tabella riassuntiva delle stime:
 
                    MARGINE        PROVENTI OPER.         UTILE NETTO
                   INTERESSE           NETTI
 .....................................................................
 
 media               2.425             3.995                 991
 mediana             2.420             4.006               1.000
 
 massimo             2.451             4.115               1.156
 minimo              2.404             3.846                 851
 
 trim1 2010          2.407             4.223                 688
 trim2 2009          2.779             4.731                 513
 
 numero stime          5                 6                    13
 
 (NB : dati in milioni di euro)
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 Sondaggio effettuato con le stime di Banco Sabadell, BofA-Merrill, CA Cheuvreux,
Citigroup, Credit Suisse, Deutsche Bank, Equita, Goldman Sachs, Intermonte, Kbw, Mediobanca,
Santander, SocGen, Ubs.