MONETARIO - Cosa succede oggi martedì 24 agosto

martedì 24 agosto 2010 07:33
 

* In un clima di mercato sempre più concentrato - e preoccupato - sull'evoluzione della ripresa globale, indicazioni potrebbero arrivare dall'incontro a Berlino tra ministro del Bilancio francese Baroin e il ministro Finanze delle tedesco Schaeuble. L'economia europea, stando agli ultimi dati, in particolare quelli tedeschi, sembra mostrare ancora una certa resistenza mentre l'allarme è partito dal Giappone e, soprattutto dagli Usa, con la Fed che, annunciando nuovi acquisti di governativi, ha posto l'accento sulla necessità di fornire ulteriori stimoli monetari all'economia. Nel primo pomeriggio intervento da Indianapolis del presidente della Fed di Chiacago Evans.

* Giornata non particolarmente ricca sul fronte dei dati economici. Ma di grande interesse sarà lo spaccato del pil tedesco del secondo trimestre (+2,2% congiunturale e +4,1% tendenziale): è stato il dato più forte degli ultimi 23 anni, sostenuto da export e investimenti, come già anticipato dall'ufficio tedesco di statistica. Tra gli altri dati, dal mercato immobiliare Usa, le vendite di case esistenti in luglio, attese in calo del 12%, dopo il -5,1% di giugno.

* Il Tesoro italiano ha comunicato ieri sera le tipologie di titoli per l'asta a medio-lungo termine di fine mese (30 agosto). Spicca, come atteso, l'annuncio del nuovo benchmark decennale, il Btp marzo 2021, che prenderà il posto del settembre 2020. In linea con le previsioni anche la cedola del nuovo titolo, fissata al 3,75%. Comunicata inoltre la riapertura del Btp a 3 anni e del Ccteu dicembre 2015. I quantitativi verranno specificati domani a mercati chiusi. Per l'asta a breve di giovedì 26, il Tesoro ha preannunciato il collocamento di 9,5 miliardi di Bot a 6 mesi e di 4 miliardi di Ctz. Cancellata invece l'asta di Btp indicizzati all'inflazione (Btpei) in calendario per venerdì, "in assenza di esigenze particolari di finanziamento" come spiegato dal Tesoro.

* Il greggio passa sulle piazze asiatiche sotto i 73 dollari al barile in calo per il quarto giorno di fila sulla scia di un netto calo del futures sulle benzine (ai minimi di sei mesi) e a causa di un dollaro che resta forte. Intorno alle 7,30 il contratto a ottobre sul Nymex è in calo di 31 cent a 72,79 dollari, la stessa scadenza sul Brent cede invece 23 cent a 73,39 dollari.

* I Treasury Usa ieri hanno chiuso in rialzo, con rendimenti che sono scesi ai minimi di 16 mesi, con gli investitori che continuano a vedere l'obbligazionario come il porto sicuro dai timori di un rallentamento economico. Inoltre a sostenere il mercato c'è il piano della Fed di re-investimento dei bond in scadenza nei suoi portafogli. Ci sono stime che parlano di un potenziale reinvestimento per 300 miliardi di dollari da parte della Fed nei prossimi 12 mesi. Il decennale benchmark ha chiuso a 100-06/32 in rialzo di 5/32 per un rendiemnto del 2,602%.

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