PUNTO 1-Cina consentirà rientro yuan all'estero in mercato bond

martedì 17 agosto 2010 12:21
 

(riscrive aggiungendo commenti economisti)

PECHINO, 17 agosto (Reuters) - La Cina consentirà che gli yuan accumulati oltreoceano come risultato del regolamento di scambi commerciali e di operazioni di swap della banca centrale tornino nel mercato interbancario dei bond dell'area continentale del paese.

Lo riferisce la Banca centrale cinese in una nota in cui sottolinea che la decisione punta a promuovere il piano, ancora al primo stadio, per incoraggiare l'uso dello yuan negli scambi commerciali, ampliando il ruolo internazionale della divisa.

Nello stesso tempo il paese potrà mantenere il controllo sui capitali e difendere la propria economia dalla speculazione.

Secondo l'economista Kelvin Lau di Standard Chartered Bank si tratta di un piccolo passo nella giusta direzione, di un progresso naturale. "Crea un uso maggiore della valuta a Hong Kong e fuori dalla Cina Continentale. Quindi è il passo giusto per creare più domanda di yuan", spiega.

Tre tipologie di istituzioni finanziarie potranno collocare il surplus di yuan nel mercato dei bond della Cina Continentale. Si tratta di banche di Hong Kong e Macao che svolgono funzioni di clearing, banche centrali straniere e banche d'oltreoceano coinvolte in programmi di regolamento di scambi commerciali cross-border, dice la nota.

Secondo Tomo Kinoshita, economista di Nomura, "queste misure dovrebbero aiutare l'internazionalizzazione dello yuan". "Siccome l'ammontare di investimenti nel mercato dei bond cinesi è limitato alla domanda reale che emerge dagli scambi commerciali, queste misure non intaccano il controllo dei capitali da parte della Cina, elemento importante dal punto di vista della politica macro del paese", spiega.

Anche Xing Ziqiang, economista di China International Capital, ritiene che l'annuncio sia il preludio a un aumento degli scambi commerciali regolati in yuan anche se "abbiamo ancora tanta strada da fare per l'obiettivo finale".

"Direi che ci vogliano quantomeno più di cinque anni prima che lo yuan diventi pienamente convertibile", conclude.