16 agosto 2010 / 10:09 / tra 7 anni

Monetario disteso, attesi annunci Bce su acquisti bond e p/t

MILANO, 16 agosto (Reuters) - Mercato monetario tranquillo nella prima seduta della settimana, senza tensioni rilevanti, complice anche un volume di scambi limitato a causa del clima vacanziero.

“Siamo in un momento di transizione, credo che fino alla fine dell‘attuale periodo Rob non ci saranno grosse novità”, spiega un tesoriere, che stima un eccesso di liquidità di “qualcosa di più di 100 miliardi di euro”.

Ancora in risalita i depositi a fine giornata delle banche in Bce, dopo il netto calo della settimana scorsa in occasione della chiusura del periodo di mantenimento della riserva obbligatoria.

I depositi overnight remunerati allo 0,25% si sono attestati venerdì sera a oltre 55,5 miliardi di euro dai 38,7 miliardi di giovedì.

Si conferamno invece su livelli trascurabili i prestiti marginali all‘1,75% richiesti dalle banche a Francoforte, passando a 253 milioni di euro nell‘ultima seduta dai 367 milioni di quella precedente.

“Prevedo che i depositi continueranno a salire, di pari passo con un accumulo dei numeri neri sostenuto ma non eccessivo” prosegue il tesoriere. “Questa settimana si potrebbe arrivare in area 65 miliardi”.

Gli operatori attendono con un certo interesse sia l‘aggiornamento odierno da parte della Bce sul programma di acquisto di titoli di stato, sia il pronti contro termine settimanale che verrà condotto domani.

Dopo alcune settimane di acquisti praticamente azzerati, qualcuno suggerisce un possibile ritorno dell‘istituto centrale sul mercato, in particolare a sostegno del debito irlandese, sulla scia dei crescenti costi di indebitamento del paese, alle prese con un difficile processo di risanamento del settore bancario.

D‘altra parte, in un quadro di rinnovata e pesante incertezza legata al peggioramento dei dati di crescita a livello globale - anche se per ora la zona euro sembra fare eccezione - le banche potrebbero tornare a richiedere in via cautelativa più fondi alla Bce, invertendo quel processo di assorbimento sponataneo della liquidità in eccesso in atto a partire dall‘inizio di luglio.

“Indubbiamente qualche nuvola all‘orizzonte c’è, ma non mi aspetto grossi movovimenti, l‘Eonia continua a scendere regolarmente in questi giorni, dicendo che la percezione è ancora quella di una liquidità abbondante” spiega un operatore.

L‘Eonia è stato fissato venerdì pomeriggio allo 0,449%, dal precedente 0,464%, in ulteriore discesa dallo 0,769% fatto registrare martedì scorso in occasione del drenaggio fondi overnight di fine Rob.

Attorno alle 12,00 il tasso overnight tratta sulla piattaforma Mid tra lo 0,40% e lo 0,45%, mentre sugli schermi Reuters tra lo 0,38% e lo 0,71%. Nuovamente in flessione l‘Euribor a tre mesi, fissato stamane allo 0,896% dallo 0,898% di venerdì. Poco più di una settimana fa il tasso era salito ai massimi degli ultimi 12 mesi allo 0,905%.

Il differenziale tra Euribor a tre mesi e futures Eonia sulla stessa scadenza (oggi allo 0,512% dallo 0,510%) torna a stringere dopo alcune sedute a 38,4 punti base dai 38,8 di venerdì.

Sulla curva Euribor la scadenza settembre FEIU0 tratta a 99,085 (invariata), dicembre FEIZ0 a 99,055 (invariata), mentre marzo 2011 FEIH1 a 99,025 (+0,005).

Altri dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.

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