Monetario, nuovo accumulo depositi, prosegue risalita Euribor

venerdì 23 luglio 2010 12:34
 

MILANO, 23 luglio (Reuters) - Cresce di poco meno di una decina di miliardi il ricorso ai depositi marginali Bce remunerati a 0,25% da parte delle banche commerciali della zona euro, a fronte di un frazionale incremento anche dal lato dei prestiti il cui livello resta comunque minimo.

"La tendenza generale rimane improntata al ribasso, ci possono però essere sedute come quella di ieri in cui i depositi tornano brevemente a salire" commenta un operatore.

Fuori discussione la parabola rialzista dei tassi Euribor, che ha portato questa mattina il tre mesi all'ennesimo record da poco meno di un anno con un fixing a 0,885%.

La scadenza a un anno si porta anch'essa ai massimi da fine luglio 2009, mentre settimana e sei mesi avanzano di due millesimi ciascuna rispettivamente a 0,582% e 1,133%.

"Niente di cui stupirsi: il livello complessivo della liquidità in circolazione resta abbondante ma risulta più che dimezzato dopo il rientro del p/t a dodici mesi... siamo su livelli assolutamente fisiologici" continua.

In un intervento sull'ediziome odierna del 'Financial Times' Jean-Claude Trichet chiede intanto ai paesi "industrializzati" di intensificare i piani di austerity, concentrandosi sui tagli alla spesa pubblica e applicando se necessario una stretta fiscale.

Il mercato monetario si mantiene peraltro ingessato in vista della pubblicazione - a mercati europei chiusi - dei risultati degli 'stress test' condotti su novantuno banche Ue, tra cui cinque italiane.

Secondo il consigliere esecutivo Bce Jose Manuel Gonzalez- Paramo la pubblicazione dell'esito dell'esame sulla tenuta del sistema bancario europeo in caso di scenario avverso avrà indubbiamente un impatto positivo perché aumenta il grado di trasparenza e affidabilità del settore.

Poco prima della 12,30 il deposito overnight gira sul Mid in area 0,60%, poco oltre la media Eonia fissata ieri a 0,524% dallo 0,528% di mercoledì.

Sulla curva dei derivati Euribor la scadenza settembre FEIU0 cede 5 millasimi a 99,02, dicembre FEIZ0 15 millesimi a 98,945 e marzo FEIH1 35 millesimi a 98,89. Altri dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.