PUNTO 1 - Manovra, Regioni alla fine tratteranno, dice Tremonti

giovedì 22 luglio 2010 14:51
 

(Accorpa pezzi, aggiunge dichiarazioni Errani e Tremonti)

ROMA, 22 luglio (Reuters) - Nonostante l'opposizione alla manovra, le Regioni alla fine si siederanno al tavolo del governo per trattare sul federalismo fiscale.

Lo dice il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, dopo che oggi la conferenza delle Regioni ha ribadito il parere negativo sulla manovra correttiva, che "considera insostenibile per le ricadute sui bilanci regionali".

Il ministro non intende però cedere e dice: "Alla fine scenderanno dai grattacieli e torneranno al tavolo".

"Anche il sindaco [di Torino e presidente dell'Anci Sergio] Chiamparino ha detto che la manovra era negativa, ma poi si è seduto al tavolo per discutere. Mica possiamo pensare che il giudizio diventi positivo. Il parere delle Regioni resterà negativo, ma poi pensiamo che verranno al tavolo e parleremo", ha detto Tremonti in conferenza stampa a Palazzo Chigi.

Le Regioni contestano la manovra perché viene finanziata con forti tagli agli enti locali. In totale i minori trasferimenti pesano per 6,3 miliardi nel 2011, 8,5 nel 2012 e 8,5 nel 2013. Il grosso dei tagli viene dalle Regioni, che dovranno sostenere minori risorse per 4 miliardi nel 2011 e 4,5 miliardi a partire dal 2012.

Il governo vuole compensare i tagli in manovra con la maggiore autonomia impositiva che il federalismo porta alle Regioni. Il percorso però è ancora lungo, come riconosce lo stesso Tremonti.

"La questione delle province è di risoluzione abbastanza semplice. Sulle Regioni invece ci sarà da discutere per non fare sbagli", spiega il ministro.   Continua...