PUNTO 2 - Manovra accolta da Paese, conti 2010 tengono -Tremonti

mercoledì 21 luglio 2010 12:29
 

(Aggiunge dichiarazioni Tremonti a paragrafi 7 e 8)

ROMA, 21 luglio (Reuters) - I conti italiani tengono e non ci sarà in autunno un intervento correttivo sul 2010.

Lo dice il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, mostrandosi soddisfatto per come il Paese sta accogliendo la manovra, nonostante le continue proteste che ne hanno accompagnato l'esame in Parlamento.

"Un'altra manovra sul 2010 non ci sarà, perché l'Italia è in linea con tutte le previsioni e tutti gli impegni. L'Italia è sotto continua osservazione in tutte le sedi. A occhio, a oggi, da nessuna parte si prevede una rottura del sistema sul 2010", ha detto Tremonti intervenendo in commissione Bilancio alla Camera.

Tremonti minimizza anche gli avvertimenti arrivati da Fmi e Bankitalia sul rischio che la manovra, deprimendo l'economia, possa ridurre il gettito fiscale e rendere necessari interventi aggiuntivi nei prossimi due anni per portare il deficit al 2,7% del Pil nel 2012.

"Considerando l'andamento non negativo di export e consumi industriali l'ipotesi di scostamento è abbastanza lontana. Siamo nella media e nella norma dell'Unione europea. La speranza di un collasso dell'Italia in autunno non trova fondamento", dice il ministro.

Anche il servizio Bilancio della Camera, nel consueto dossier sulla manovra, aveva ipotizzato nuovi interventi. L'analisi partiva dall'assunto che la manovra ha un'incidenza sul Pil pari a 1,5 punti a fronte di una correzione programmata di 1,6. Per i tecnici resterebbe quindi da fare un nuovo aggiustamento pari a 0,1 punti, intervento che potrebbe essere superiore se l'economia italiana crescesse meno di quanto ipotizza il governo.

Ai tecnici così risponde Tremonti: "Lo 0,1% è nel margine dell'errore, ben altri se ne sono visti. Tutto dipende da come va l'economia".   Continua...