SCHEDA -Manovra da 25,1 mld tra 2011 e 2012, 10,5 mld da entrate

mercoledì 28 luglio 2010 11:14
 

 28 luglio (Reuters) - La manovra correttiva su 2011 e 2012
vale 25,068 miliardi ed è composta da 14,581 miliardi di tagli
alla spesa e da 10,487 miliardi di maggiori entrate.
 Per il solo 2011 la manovra ammonta a 12,13 miliardi di cui
7,538 miliardi di tagli di spesa e 4,593 miliardi di entrate.
 In valore lordo, tenendo cioè conto anche delle misure
espansive, la manovra reperisce e destina risorse pari a 17,327
miliardi nel 2011 e a 27,129 miliardi nel 2012.
 Di seguito una sintesi delle principali misure tenendo conto
delle modifiche introdotte in Parlamento:
 
 I TAGLI A REGIONI ED ENTI LOCALI
 La manovra viene finanziata con forti tagli a Regioni,
province e comuni. In totale i minori trasferimenti pesano per
6,3 miliardi nel 2011 e 8,5 miliardi dal 2012. Arrivano però 350
milioni l'anno per Roma capitale a parziale compensazione.
 Il grosso dei tagli viene dalle Regioni, che dovranno
sostenere minori risorse per 4 miliardi nel 2011 e 4,5 miliardi
a partire dal 2012. I tagli alle Regioni saranno ripartiti
"secondo criteri e modalità stabiliti in sede di conferenza
Stato-Regioni". Per i comuni sarà la Conferenza Stato-Città a
decidere.
 
 TAGLIO 10% A SPESE DI TUTTI I MINISTERI
 Anche i ministeri sono chiamati a contribuire al percorso di
risanamento dei conti con un taglio lineare del 10% delle spese.
 I minori fondi ammontano a 1,4 miliardi nel 2011, a circa 2
nel 2012 e a 2,7 miliardi nel 2013.
 Per centrare gli obiettivi di deficit, in caso di necessità
un decreto della presidenza del Consiglio potrà attivare
ulteriori riduzioni delle dotazioni finanziarie.
 Anche la Banca d'Italia, nell'ambito del suo ordinamento,
tiene conto dei principi di contenimento della spesa.
 
 IL BLOCCO DELLE RETRIBUZIONI NEL PUBBLICO IMPIEGO
 Fino al 2013 per i dipendenti pubblici niente rinnovi
contrattuali per la parte ordinaria della retribuzione, escluse
le componenti straordinarie (maternità, malattie, missioni
all'estero). Sul trattamento accessorio il blocco è riferito
alla somma complessiva delle risorse destinata nel 2010 da ogni
amministrazione.
 Introdotte deroghe per scuola, forze dell'ordine e difesa.
Per i magistrati il taglio agisce soprattutto sull'indennità
giudiziaria.
 Stretta sulla buona uscita dei dipendenti pubblici, che sarà
erogata in un unico importo annuale solo se l'ammontare
complessivo non supera i 90.000 euro. Tra 90.000 e 150.000 la
liquidazione sarà erogata in due anni e sopra i 150.000 in tre.
 
 I TAGLI PER DIRIGENTI PUBBLICI, MINISTRI E SOTTOSEGRETARI
 Taglio del 5% per gli stipendi dei dirigenti pubblici tra
90.000 e 150.000 euro, del 10% sopra i 150.000.
 Ridotti dal primo gennaio 2011 del 10% gli stipendi di
ministri e sottosegretari non parlamentari, con un risparmio di
totale di 72.165 euro l'anno. La norma riguarda 2 ministri e 7
sottosegretari.
 Spariscono tutta una serie di enti pubblici tra cui il
principale è l'Isae, l'Istituto di analisi economica. Altri enti
vengono accorpati o definanziati.
 
 FINESTRA MOBILE PER LE PENSIONI, 3,5 MLD AL 2013
 Arriva la "finestra mobile" per il pensionamento di
lavoratori dipendenti e autonomi. L'articolo 12 prevede infatti
che i dipendenti vadano in pensione "trascorsi dodici mesi dalla
data di maturazione dei previsti requisiti", 18 mesi per gli
autonomi. La finestra mobile porterà risparmi per 360 milioni
nel 2011, che diventeranno 2,6 miliardi nel 2012 e 3,5 miliardi
nel 2013.
 
 AGGANCIO PENSIONI A ATTESE VITA: 4,5 MLD TRA 2015 E 2020
 Parte nel 2015 l'aggancio dei requisiti di pensionamento
all'aumento dell'aspettativa di vita, ma un emendamento inserito
in manovra prevede un secondo adeguamento solo nel 2019. Da
quell'anno la revisione avverrà su base triennale, quindi i
requisiti saranno nuovamente rivisti nel 2022.
 La misura comporta un aumento cumulato al 2050 di 3,5 anni
necessari per andare in pensione. I risparmi ammontano a circa
4,5 miliardi tra 2015 e 2020. Nello stesso periodo il governo
stima una platea di 250/270.000 lavoratori coinvolti.
 Anticipato al 2012 l'aumento a 65 dell'età per la pensione
di vecchiaia delle dipendenti pubbliche, come chiesto dalla Ue.
 
 TASSA SU COMPAGNIE DI ASSICURAZIONE: 264 MLN IN 2012
 Stretta sulle compagnie di assicurazione. La manovra prevede
che la variazione delle riserve obbligatorie per il ramo vita
concorra in parte al reddito imponibile. La tassa scatta nella
misura del 50% già con il secondo acconto di imposta del 2010.
  In dettaglio, la variazione delle riserve tecniche viene
tassata per la parte corrispondente al rapporto tra l'ammontare
dei ricavi e degli altri proventi che formano il reddito
d'impresa e l'ammontare complessivo di tutti i ricavi e i
proventi, anche se esenti. Questo rapporto non può essere
inferiore al 95% e non può superare il 98,5.
 Questo il gettito: 99 milioni nel 2010, 363 milioni nel
2011, 264 milioni nel 2012, 2013 e 2014.
 
 LE MISURE PER LIBERTÀ D'IMPRESA
 Arriva la Scia, la segnalazione certificata di inizio
attività per aumentare la libertà d'impresa, che si avvia a
sostituire buona parte dei regimi di autorizzazione.
 Una volta pervenuta la Scia, l'amministrazione avrà 60
giorni per accertare la mancata presenza dei requisiti
autocertificati, dopodiché tutti i controlli saranno svolti ex
post.
 Il nuovo regime non si applica a banche, assicurazioni e a
un corposo elenco di materie come difesa, giustizia,
immigrazione e sicurezza pubblica.
 
 FONDAZIONI NON DOVRANNO SVALUTARE TITOLI "TOSSICI"
 La manovra consente alle Fondazioni bancarie e alle
compagnie di assicurazione di non procedere nel 2010 alla
svalutazione di titoli.
 Inoltre, le fondazioni potranno investire in immobili una
quota pari al 15% (prima era il 10) del loro patrimonio
complessivo.
 
 2,9 MLD PER I MINORI ACCONTI IRPEF
 La manovra conferma anche per il 2011 e il 2012 il
differimento degli acconti Irpef. L'articolo 55 quantifica in
2,3 miliardi il costo dell'operazione nel 2011, 600 milioni per
il 2012.
 
 LE MISURE ANTIEVASIONE
 Scende da 12.500 a 5.000 euro il tetto per l'utilizzo di
denaro contante. Fattura telematica obbligatoria sopra i 3.000
euro. Rafforzato il Redditometro, il sistema di controlli che si
basa sul confronto tra dichiarazioni dei redditi e consumi di
lusso.
 Salta rispetto al testo originale l'innalzamento dal 74%
all'85% della soglia per ottenere la pensione di invalidità ma
aumentano a 250.000 da 200.000 i controlli annui per stanare i
falsi invalidi.
 Il Parlamento ha allentato il potenziamento delle
riscossioni fiscali, accogliendo le richieste di Confindustria.
Le imprese potranno inoltre compensare le somme iscritte a ruolo
con i crediti verso la pubblica amministrazione.
 
 L'ESENZIONE DAI REATI DI BANCAROTTA
 I reati di bancarotta preferenziale e semplice non si
applicano a pagamenti e operazioni compiuti in tre casi:
concordato preventivo, accordo di ristrutturazione dei debiti o
un piano la cui idoneità a garantire i creditori sia attestata
da un professionista qualificato.
 L'Italia dei valori ritiene che l'esenzione prevista nel
terzo caso assuma la forma di uno "scudo penale", dal momento
che la norma fa riferimento a un piano di natura privatistica
che non contemplerebbe "l'omologa" del giudice.
 
 RESTA ACQUISTO CERTIFICATI VERDI DA PARTE GSE
 Il Gse continuerà ad acquistare i certificati verdi per
stimolare la produzione di energia da fonti rinnovabili.
 Tuttavia, i certificati da ritirare si ridurranno del 30%
dal 2011, "prevedendo che almeno l'80% di tale riduzione derivi
dal contenimento della quantità di certificati verdi in
eccesso".
 Novità anche sul Cip6, il sistema di incentivi ai produttori
di energia da fonti rinnovabili e assimilate. La manovra prevede
che le risorse derivanti dalle risoluzioni delle convenzioni
Cip6 relative alle fonti assimilate andranno a finanziare
ricerca e università.
 
 NUOVA SOSPENSIONE TASSE IN ZONE TERREMOTATE DELL'ABRUZZO
 Nuova sospensione fino al 20 dicembre 2010 al pagamento
delle tasse nelle zone terremotate in Abruzzo. La sospensione
vale solo per i contribuenti titolari di redditi d'impresa e per
le aziende che hanno un volume di affari inferiore a 200.000
euro. Escluse banche e assicurazioni.
 Il pagamento delle tasse riprenderà nel 2011 e gli arretrati
saranno restituiti in 10 anni (120 rate).
 
 STOP ALLE MULTE PER LE QUOTE LATTE, AUMENTANO AUTOSTRADE
 Sospensione per il pagamento delle multe sulle quote latte.
Nonostante le proteste di Giancarlo Galan, ministro
dell'Agricoltura, resta in manovra la moratoria fino al 31
dicembre 2010 dei pagamenti scaduti il 30 giugno scorso.
 Dal primo luglio sono aumentate autostrade e raccordi
autostradali gestiti dall'Anas.
 
 LA REGOLARIZZAZIONE DELLE CASE FANTASMA
 La manovra 2011-2012 prevede anche la regolarizzazione degli
immobili che non sono iscritti al catasto.
 I contribuenti hanno tempo infatti fino al 31 dicembre per
procedere alla dichiarazione di aggiornamento catastale. In caso
contrario si vedranno attribuire una rendita presunta.