Monetario, mercato disteso, tendenza al rialzo per tassi a breve

venerdì 16 luglio 2010 11:54
 

MILANO, 16 luglio (Reuters) - Il mercato monetario si avvia a una chiusura di settimana tranquilla, anche se si registra un lieve rialzo dei tassi a breve, coerentemente con il trend di restrizione dell'eccesso di liquidità nel sistema.

Attorno alle 10,30 di oggi l'overnight tratta tra lo 0,85% e lo 0,98% sulla piattaforma Mid, e tra lo 0,62% e lo 0,80% sugli schermi Reuters. L'Eonia è stato fissato ieri pomeriggio allo 0,488% dallo 0,444%.

"Il movimento dei tassi non sorprende, anzi dovrebbe proseguire la prossima settimanam, a meno di un aumento marcato delle richieste di fondi al prossimo p/t settimanale, il che alle condizioni attuali sembra abbastanza improbabile", spiega un operatore.

Intanto scendono nuovamente, dopo la risalita di mercoledì, i fondi depositati delle banche in Bce a fine giornata, remunerati allo 0,25%. Ieri sera ammontavano a 61,659 miliardi, contro gli 85,668 miliardi della precedente seduta.

Si conferma invece su valori del tutto trascurabili il ricorso delle banche ai prestiti marginali all'1,75% della Bce, a 1 milioni di euro ieri sera, dai 2 milioni di mercoledì sera.

"Le banche stanno accumulando un po' di numeri neri da giocarsi nell'ultima parte del periodo, quando presumibimente i tassi saranno un po' più alti; a ieri ne hanno fatti per 77 miliardi" commenta un operatore. "La tendenza è più o meno la stessa dei periodi precedenti, anche se ovviamente su valori assoluti minori, visto l'assorbimento di liquidità che c'è stato".

Sulla scorta della riduzione dei fondi in eccesso nel sistema continua anche la risalita dei tassi interbancari. L'Euribor a 3 mesi raggiunge al fixing odierno lo 0,861%, dallo 0,846% di ieri, il livello massimo dalla metà d'agosto dell'anno scorso.

Il differenziale tra Euribor ed Eonia Swap sulla scadenza trimestrale (oggi allo 0,621% dallo 0,550%) stringe a 24,0 punti base dai 29,6 di ieri.

Sulla curva del futures Euribor la scadenza settembre FEIU0 tratta a 98,960 (-0,025), dicembre FEIZ0 a 98,855 (-0,025), mentre marzo 2011 FEIH1 a 98,810 (-0,020). Altri dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.