MONETARIO - Cosa succede oggi venerdì 16 luglio

venerdì 16 luglio 2010 07:38
 

* Novità sul fronte dell'offerta con la prima operazione di concambio in cui il ministero dell'Economia offre agli operatori specialisti il nuovo Cct indicizzato al tasso Euribor semestrale - CCTeu 15 dicembre 2015 - ritirando due Btp (15 settembre 2011 cedola 3,75% e primo marzo 2012 3%) e tre Cct tradizionali, agganciati al rendimento del Bot semestrale: si tratta dei certificati primo marzo e primo novembre 2012 e del titolo primo luglio 2013. L'operazione di swap prevede un primo annuncio, intorno alle 10, in cui il Tesoro comunica a quale prezzo si offre di ritirare i vecchi titoli e una seconda comunicazione sul risultato finale del concambio

* Scarsi gli spunti macro sul fronte europeo, che si limitano ai dati Istat delle 10 sul commercio estero di maggio e alla medesima statistica Eurostat un'ora dopo sulla bilancia estera dell'intera zona euro. Più interessante nel pomeriggio il dato Usa sull'inflazione di giugno, per valutare il rischio di indebolimento dell'economia americana. Le attese degli economisti sono per un dato congiunturale piatto (dopo il -0,2% di maggio) e per un cpi in aumento dell'1,2% tendenziale (dal +2% del mese precedente).

* Secondo il primo ministro fancese Fillon la crisi debitoria europea è principalmente riconducibile ad una cattiva gestione delle finanze pubbliche, piuttosto che a una debolezza di fondo del sistema-euro. "La Grecia ha compromesso la credibilità delle proprie finanze, ma la situazione nell'Ue non è peggiore di quella degli Usa o del Giappone", ha affermato Fillon.

* Indicazioni imporontate ad un cauto ottimismo sulle prospettive economiche Usa sono arrivate ieri sera dal presidente della Fed di Richmond Lacker, che ha parlato di una ripresa moderata, che non dovrebbe rischiare di essere compromessa dalla debole condizione del mercato immobiliare e dell'occupazione. Lacker ha poi aggiunto che la politica monetaria Usa è ancora a "livelli di emergenza".

* La Cina si atterrà ad una politica monetaria appropriatamente espansiva e ad una politica fiscale proattiva. Lo ha detto il premier Wen Jiabao, incontrando la Merkel a Pechino, spiegando che la stabilità delle politiche economiche sarà la priorità del suo governo per la seconda metà del 2010.   Continua...