Monetario disteso, tassi brevi in lieve salita su calo liquidità

giovedì 15 luglio 2010 12:09
 

MILANO, 15 luglio (Reuters) - Mattinata distesa sul monetario, con i valori di mercato che si riassestano dopo le classiche turbolenze coincidenti con la fine del periodo di riserva obbligatoria, martedì scorso, e la relativa operazione di fine tuning a un giorno della Bce.

Tornano infatti a salire i depositi delle banche in Bce a fine giornata, reduci dal netto calo seguito al drenaggio dall'istituto centrale. I fondi remunerati allo 0,25% ammontavano ieri sera a 85,668 miliardi di euro dai 52,738 miliardi di martedì.

Sono rientrati anche i prestiti overnight all'1,75% richiesti dalle banche, a soli 2 milioni di euro dopo il balzo a 1,636 miliardi nell'ultima seduta del periodo di mantenimento.

"Siamo ormai in un trend evidente di riduzione della liquidità e il mercato, forse addirittura con qualche giorno di ritardo, ha cominciato ad accorgersene" spiega un tesoriere, che stima un eccesso di fondi nel sistema limitato a 100-110 miliardi di euro.

"I depositi saliranno ancora un po', ma difficilmente si andrà oltre i 100 miliardi, visto che le banche vorranno comunque tenere un po' di fondi sulla riserva".

Attorno alle 12,00 di oggi l'overnight tratta tra lo 0,67% e lo 0,75% sulla piattaforma Mid, e tra lo 0,45% e lo 0,70% sugli schermi Reuters.

L'Eonia ridiscende allo 0,444% al fixing di ieri pomeriggio, dopo il balzo allo 0,750% della seduta precedente, giorno del drenaggio overnight della Bce.

"Sul brevissimo i tassi stanno risalendo, in linea col calo della liquidità, a poco a poco, senza strappi" spiega un operatore. "È una risalita esclusivamente figlia dell'andamento della liquidità e non di eventuali speculazioni sulla politica di tassi della Bce".

L'Euribor a tre mesi si è collocato allo 0,846% al fixing di stamattina, dallo 0,840%, ai massimi dallo scorso agosto, confermando il trend di risalita dei tassi interbancari.

Il differenziale tra Euribor ed Eonia Swap sulla scadenza trimestrale (oggi allo 0,550% dallo 0,520%) stringe a 29,6 punti base dai 32,0 di ieri.

Sulla curva del futures Euribor la scadenza settembre FEIU0 tratta a 98,990 (-0,015), dicembre FEIZ0 a 98,880 (-0,015), mentre marzo 2011 FEIH1 a 98,825 (-0,005). Altri dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.