14 luglio 2010 / 13:32 / 7 anni fa

PUNTO 3 - UniCredit, rendimento bond Tier 1 649 pb su midswap

(aggiunge pricing, fonte, accorpa pezzi)

MILANO, 14 luglio (Reuters) - Il bond perpetuo Tier 1 di UniCredit (CRDI.MI) da 500 milioni di euro, che ha raccolto ordini per 1,150 miliardi di euro, è stato prezzato con un reoffer alla pari e offre, secondo quanto comunicato dai lead manager, un premio di rendimento di 649 punti base rispetto al tasso midswap.

La cedola dell'emissione è stata fissata al 9,375%, compresa tra il 9% indicato ieri e il 'mid-9%' di cui avevano riferito stamane alcune fonti.

"La raccolta è andata estremanente bene, ci ha permesso di realizzare un book solido e diversificato, e di restringere la cedola rispetto alle indicazioni di stamattina", ha commentato uno dei lead manager dell'operazione.

I collocatori sono UniCredit Corporate e Investment Banking, Credit Suisse e Jp Morgan.

Nel prospetto informativo dell'operazione, di cui Reuters aveva ottenuto una copia ieri, si legge che il bond verrà rimborsato anticipamente, anche prima della call fissata al 2020, nel caso in cui, con l'entrata in vigore delle regole di Basilea 3, questa tipologia di strumenti venisse esclusa dal computo del patrimonio di base [ID:nLDE66C1A5].

Se l'opzione call non venisse esercitata, le condizioni del bond prevedono che la cedola diventi variabile, con un'indicizzazione al tasso Euribor trimestrale e una maggiorazione iniziale di 100 punti sulla cedola degli anni precedenti.

PRIMA EMISSIONE EUROPEA CONFORME A CRD2

Una fonte interna all'operazione spiega che il bond UniCredit "è la prima emissione conforme a Crd2", ovvero la nuova regolamentazione in materia di capitale bancario (capital requirements directive), approvata dal Parlamento Ue e che dovrebbe essere tradotta in legge dai singoli Paesi entro la fine dell'anno.

"Il mercato (delle emissioni ibride) era bloccato dopo la pubblicazione del documento su Basilea 3", argomenta la fonte. "A giugno, poi, Bankitalia ha pubblicato una bozza su Crd2", che non è ancora norma.

I lead manager, secondo la fonte, hanno studiato "un'emissione meno investor friendly", ma che consente alla banca di avere "un cuscinetto". Uno strumento che "il mercato ha giudicato positivamente" e che dovrebbe "aver aperto un solco: altri (istituti) seguiranno (questa strada)".

PROFUMO: CAPITALE IBRIDO E' SOLO 9% BASE CAPITALE

Il gruppo guidato da Alessandro Profumo ha due Tier 1 con call in scadenza nell'ottobre prossimo, per un controvalore di circa 1 miliardo di euro.

In una nota UniCredit sottolinea che, assieme all'operazione di fine 2009 per 750 milioni, "quest'emissione soddisferà il fabbisogno di strumenti innovativi di capitale previsto nel 2010".

"Abbiamo strumenti in scadenza e tendiamo a rinnovarli", ha commentato stamane l'amministratore delegato di UniCredit, Alessandro Profumo, a margine della presentazione di un fondo per il finanziamento di start-up.

"Il nostro capitale ibrido è pochissimo, siamo al 9% della base capitale e vogliamo mantenere questa percentuale, che ci sembra giusta", ha aggiunto Profumo, confermando che non sono previste altre emissioni di strumenti innovativi nel 2010.

La data di regolamento del titolo è prevista per il prossimo 21 luglio. Il taglio minimo sarà di 50.000 euro e successivi multipli di 1.000 euro. Verrà richiesta alla Borsa di Lussemburgo la quotazione del bond, prevista alla data del regolamento.

Il rating di UniCredit è 'Aa3' per Moody's, 'A' per Standard & Poor's e 'A' per Fitch. Il rating atteso per l'emissione è 'Baa3' per Moody's e 'BBB' per Fitch.

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