13 luglio 2010 / 15:30 / 7 anni fa

Ecofin, Ue più vicina ad accordo su supervisione finanziaria

* Paesi membri rivedono posizioni più ostili

* Nuove autorità europee avranno poteri concreti

* Riunione domani con eurodeputati

BRUXELLES, 13 luglio (Reuters) - Un accordo sulla riforma della supervisione finanziaria a livello di Unione europea sembra oggi più plausibile e più prossimo dopo la decisione dei ventisette paesi membri di avvicinarsi maggiormente a quella del parlamento.

A lungo sollecitata dai partner Ue e del Parlamento, la Gran Bretagna ha finalmente accolto il principio secondo cui le nuove autorità di vigilanza sul settore bancario, assicurativo e dei mercati potranno rivolgersi direttamente alla società in questione senza passare attraverso l‘organismo di sorveglianza nazionale del singolo paese Ue in caso di emergenza.

Londra ha peraltro chiesto al consiglio Ecofin una precisa definizione dei casi d‘emergenza e non ammetterebbe, precisano fonti europee, una decisione dell‘autorità Ue che metta in discussione la sovranità sul bilancio di ciascun paese dell‘Unione.

Viceversa, la nuova autorità di vigilanza sui mercati finanziari avrebbe la facoltà di proibire a determinate condizioni prodotti e attività finanziarie a rischio particolarmente elevato.

L‘organismo di sorveglianza avrà inoltre competenza sulle società finanziarie pan-europee, come agenzie di rating o casse di compensazione.

Sarà infine stabilito di affidare al nuovo supervisore il compito di portare avanti su base annuale l‘esercizio degli ‘stress test’ per valutare la solidità del sistema finanziario europeo.

NUOVO DIALOGO A TRE DOMANI

Resta soltanto da negoziare un compromesso con il Parlamento, accordo che potrebbe essere siglato già nei prossimi giorni.

“Facciamo un passo alla volta e stiamo ottenendo dei risultati... non siamo ancora arrivati alla soluzione finale ma abbiamo motivo di essere ottimisti” dichiara il commissario Ue per il Mercato interno Michel Barnier, il cui ufficio lavora da settimane per il raggiungimento di un accorso tra le due posizioni.

Presidente di turno dell‘Ecofin con il nuovo semestre belga, il ministro delle Finanze Didier Reynders si è detto soddisfatto di aver ottenuto un simile mandato a una decina di giorni dal proprio debutto alla presidenza del consiglio dei ministri finanziari Ue, annunciando per domani mattina un nuovo confronto a tre tra Commissione, Parlamento e rappresentanti dei ministri.

“L‘obiettivo è di permettere al consiglio di adottare il testo in via definitiva e farlo votare al Parlamento in occasione della prima lettura all‘inizio di settembre” spiega.

Una riunione straordinaria del consiglio Ecofin è stata a tal scopo convocata per il 7 settembre prossimo in modo da dare ulteriore accelerazione a un calendario già fitto di impegni.

In fase di gestazione da ormai oltre un anno, queste tre nuove autorità di vigilanza su banche, assicurazioni e mercato dovrebbero essere operative a partire dal primo gennaio 2011 insieme al consiglio europeo per i rischi sistemici, incaricato di sorvegliare i grandi squilibri macro.

Il Parlamento europeo ha accettato la settimana scorsa di far slittare a settembre il voto in prima lettura in modo da dar tempo alla presidenza belga di avvicinare le posizioni politiche più rigide tra i singoli paesi Ue.

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